Stop alla repressione del dissenso in Russia. Amnesty scende in piazza a Trinità

Un cerotto sulla bocca, cartelli in russo, bianchi per chi non ha voce, in italiano con gli slogan mostrati durante le proteste nelle città russe e uno striscione per dire “Stop alla repressione del dissenso in Russia”. Giovedì 12 maggio attivisti di Amnesty international – Antenne Cuneo – sono scesi in piazza anche a Trinità per chiedere la fine della repressione del dissenso in Russia, per dare voce alle migliaia di persone russe che a scapito della loro libertà manifestano contro la guerra in Ucraina. Sono 15mila i manifestanti arrestati che rischiano fino a 15 anni di carcere.
Amnesty international Italia ha indetto una serie di manifestazioni per chiedere la fine della repressione del dissenso in Russia e Trinità, con il sindaco Ernesta Zucco presente, ha voluto essere parte del circuito grazie all’organizzazione del gruppo locale e di Cuneo. Trinità è la terza città dopo Torino ed Asti ad aderire in Piemonte, la 35ª in Italia.

Articolo su la Fedeltà di mercoledì 18 maggio