Da allievi a scienziati con la “Settimana della scienza”

Il galleggiamento, i teoremi e le regole della fisica. Materiali di recupero per spiegare princìpi che applichiamo, spesso inconsapevolmente, nella nostra quotidianità e soprattutto in cucina.
Al parco cittadino in questi giorni c'è la "Settimana della scienza", un'iniziativa nata dalla collaborazione tra l'istituto comprensivo Sacco, il comprensivo Paglieri e il Liceo Ancina: sotto i gazebo gli studenti si sono trasformati in giovani scienziati per spiegare ad altri allievi, a volte più piccoli, altre volte più grandi, altre volte ancora piccolissimi della scuola per l'infanzia, perché un determinato elemento in acqua galleggia o meno.

L'iniziativa è nata in formato più ridotto dieci anni fa, poi il Covid ha costretto alla sua sospensione, e ora è finalmente tornata in grande. "Portare la scuola 'fuori' non è affatto banale, ma è importantissimo - spiegano le docenti della primaria Calvino Claudia Costamagna e Michela Sandrino -. Gli allievi hanno lavorato per settimane in classe per imparare, capire e poi poter spiegare agli altri. Siamo anche contenti che la cittadinanza ci possa vedere, fare domande, scoprire quante cose interessanti si fanno a scuola. Come concetti così complessi come quelli della fisica possano diventare 'a portata' di bambino". 

Articolo completo su La Fedeltà di mercoledì 25 maggio