Una piccola variazione al sentiero Roberto Cavallero, il percorso allestito in alta valle Maira in ricordo di un giovane alpinista di Bene Vagienna. Nell’ultimo tratto - quello che si affronta nell’ultimo dei cinque giorni previsti per l’escursionista che voglia percorrere tutto il tracciato - quando dal lago Visaisa si giunge alla strada sopra le sorgenti del Maira, occorre non seguire quella che è diventata la traccia dismessa, ma “attraversare la strada e scendere verso le sorgenti; non appena finisce il bosco, prendere il sentiero a sinistra (palina) che si inoltra in leggera discesa fra i pini; seguirlo fino ad incontrare il sentiero che passa sopra il lago di Saretto e va verso Chiappera (Percorso occitano e parte della Grande traversata delle Alpi) e che riporta alla traccia” verso l’arrivo del Roberto Cavallero. Lo fanno sapere dal Gruppo alpinistico Dario Oreglia di Bene Vagienna, che si occupa abitualmente della manutenzione del sentiero.

























