Carte da decifrare: tutto pronto a Busca per un weekend di cultura

Letteratura e musica dal vivo tra arte e natura in cornici inconsuete

Antonio Pascale Ph ©Andrea Lardani Scaled
Foto Andrea Lardani

La Fondazione Artea e il Comune di Busca sono pronti ad accogliere la quinta edizione della rassegna “Carte da decifrare” e lo fanno con due imperdibili appuntamenti di letteratura e musica dal vivo concepiti “ad hoc”, tra arte e natura.
Sabato 9 e domenica 10 luglio, le suggestive Cave di Alabastro, la collezione di arte moderna e contemporanea La Gaia e il parco del Castello del Roccolo faranno da cornice a singolari spettacoli, talk, reading-concerti e visite guidate esperienziali.
L’evento di sabato si svolgerà in due tappe: la prima è alle ex Cave di Alabastro con il reading-spettacolo di Loredana Lipperini accompagnata dal clarinettista Gabriele Mirabassi, seguito dalla visita guidata al canyon; la seconda è alla Collezione La Gaia, con il talk di Antonio Pascale accompagnato dalle note elettroacustiche dell’arpista Marcella Carboni e la visita guidata a tema ad una selezione di opere della preziosa collezione dei coniugi Bruna e Matteo Viglietta. Per la partecipazione all’evento è obbligatoria l’iscrizione: saranno organizzati 2 gruppi con partenza da piazza F.lli Mariano, rispettivamente alle ore 17.00 e 18.00. Per maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione si invita a consultare il fondazioneartea.org. Biglietto unico a € 18,00. I posti sono limitati, iscrizioni fino all’8 luglio (salvo esaurimento posti) su www.ticket.it. Domenica, alle 18.30, appuntamento al Castello del Roccolo (Strada Romantica 17, Busca) per il concerto in solo di Paolo Fresu che interpreta e commenta musicalmente gli interventi di alcune importanti voci della cultura e del mondo dello spettacolo del nostro paese. Intero € 18, ridotto (15-19 anni) € 12. Biglietti disponibili su www.ticket.it (chiusura prevendita alle ore 23:59 del 7 luglio) oppure presso la biglietteria del Castello del Roccolo, dalle ore 17.30 del giorno dello spettacolo, salvo esaurimento posti. Biglietto cumulativo per tutti gli spettacoli € 30. La rassegna, ideata e organizzata dalla Fondazione Artea, in collaborazione con il Comune di Busca, il Salone Internazionale del Libro di Torino, l’Associazione Castello del Roccolo e la Collezione La Gaia, è realizzata con il contributo della Fondazione CRC e della Fondazione CRT. Sponsor tecnico Salvi Harps. Tutte le informazioni su fondazioneartea.org.
La rassegna, curata da Marco Pautasso, Segretario generale del Salone Internazionale del libro di Torino e dal musicista e produttore Claudio Carboni, apre sabato 9 luglio con la scrittrice e conduttrice radiofonica Loredana Lipperini e il clarinettista Gabriele Mirabassi in un reading dal titolo I luoghi dell’incanto, un omaggio a tre grandi autori del secolo scorso, Shirley Jackson (L’incubo di Hill House), Daphne Du Maurier (La prima moglie) e Stephen King (It), perché la letteratura fantastica si lega profondamente ai luoghi, anche a quelli in apparenza innocui, ma che possono nascondere l’incanto, o la paura. Dopo lo spettacolo, le guide naturalistiche illustreranno le origini e la storia delle ex cave di alabastro rosa e condurranno i partecipanti attraverso una breve passeggiata in collina fino alla seconda tappa dell’evento che si terrà presso la Collezione La Gaia. Qui, lo scrittore e saggista Antonio Pascale, finalista al Premio Campiello 2022 con il suo ultimo libro La foglia di fico (Einaudi 2021), darà vita al talk Breve storia del mondo e dei sentimenti attraverso le piante, accompagnato dal jazz contemporaneo fatto di suono puro ed elettronica dell’arpista e compositrice Marcella Carboni. Uno spettacolo divertente, suggestivo ed esaustivo che aiuta a capire meglio le piante e gli umani, come siamo arrivati fin qui e cosa ci aspetta. A seguire è prevista una visita guidata ad alcune opere della Collezione La Gaia legate al tema della letteratura e della musica.

Domenica 10 luglio, invece, nella splendida cornice del Parco del Castello del Roccolo, il trombettista di fama internazionale Paolo Fresu presenta Poesia dentro, un solo concertato in dialogo con la natura e con le voci interiori. Quelle di chi non c’è più e di chi tesse il presente con il suono delle parole. Il musicista interpreterà musicalmente gli interventi di alcune importanti voci della cultura e del mondo dello spettacolo del nostro paese, tra cui Mariangela Gualtieri, Lella Costa, Gianmaria Testa, Ornella Vanoni e molti altri.

“La quinta edizione di Carte da decifrare è un’edizione inedita, itinerante e particolarmente immersiva, dove il binomio letteratura-musica è stato riscritto in chiave ancora più evocativa, coinvolgendo nuovi suggestivi spazi, non convenzionali, nell’ottica di valorizzare ulteriormente Busca e il suo patrimonio – spiega Davide De Luca, direttore della Fondazione Artea -. Una nuova veste per una rassegna che continua a promuovere la cultura attraverso azioni di sistema e collaborazioni importanti, capaci di dare vita ad una programmazione di qualità e indirizzate ad un pubblico eterogeneo”.
“Ospitiamo per la quinta edizione Carte decifrare – dice il sindaco di Busca, Marco Gallo – con una particolare emozione, perché possiamo offrire al nostro pubblico eventi diversamente e significativamente evocativi. Al sabato i luoghi d’accoglienza sono inediti e quanto mai suggestivi. Le cave dell’alabastro rosa costituiscono un unicum di bellezza paesaggistica e dispensano sensazioni peculiari di per sé, cui si aggiungeranno quelle che sapranno infondere gli artisti invitati e, per il secondo appuntamento del pomeriggio, avremo a disposizione una delle collezioni d’arte più ricercate d’Italia e non soltanto.  Alla domenica, nel sempre affascinante parco del castello del Roccolo, attendiamo il graditissimo ritorno in città, dopo diversi anni, del grande trombettista e musicista Paolo Fresu, che nel luglio del 2007 era stato a Busca con l’americano Uri Caine per un concerto indimenticabile. Il suo nome non ha bisogno di presentazioni. Ringrazio Artea, il suo presidente Marco Galateri di Genola e il suo direttore Davide De Luca, per l’impegno profuso nella rassegna dalla azzeccata formula che unisce letteratura e musica; ringrazio anche i privati proprietari che mettono a diposizione i luoghi per gli spettacoli”.
“Questa edizione di Carte da decifrare si preannuncia davvero speciale – dichiarano Marco Pautasso e Claudio Carboni, direttori artistici della rassegna. Le trame musicali e letterarie s’intrecceranno alla suggestione di luoghi davvero straordinari. Ci piace l’idea di poter offrire al pubblico la possibilità di un’esperienza non solo artistica ma anche percettiva unica e irripetibile, che si consumerà uno actu, e in cui la bellezza e la meraviglia saranno declinate in tante forme”.