Maturità, tutti diplomati nelle scuole superiori di Fossano. Su La Fedeltà le foto dei “cento”

I risultati dell’Esame di stato nelle tre scuole cittadine

Maturità Studenti Cento

Quasi tutti ammessi all’Esame di Stato e tutti diplomati (tranne due privatisti al “Vallauri”) gli studenti che hanno sostenuto la prova finale nelle tre scuole superiori di Fossano. È la fotografia della Maturità 2022, in un anno scolastico ancora segnato dalla emergenza sanitaria a causa della pandemia nella parte centrale, ma concluso nella quasi “normalità”. Una Maturità che, dopo lo stravolgimento degli ultimi due anni, è tornata ad essere quella pre-Covid. Nel 2022 sono state ripristinate le due prove scritte (la prima uguale per tutti gli indirizzi di studio, la seconda caratterizzante l’indirizzo specifico) seguite dal colloquio orale, esattamente come nel 2019. Rimodulato invece il sistema di assegnazione dei crediti, ora bilanciato tra percorso di studi ed esame finale: fino a 50 punti per il credito scolastico maturato nel triennio (nel 2020 e 2021 valeva 60 punti, 40 nel 2019) e un massimo di altri 50 sommando le tre prove finali (15 il primo scritto, 10 il secondo e 25 punti l’orale). Studentesse e studenti sono stati esaminati da commissioni interne con un presidente esterno. Per essere ammessi all’esame sono stati valutati dai consigli di classe, che, a Fossano, ne hanno esclusi appena 3 (lo 0,6%, una percentuale tre volte inferiore rispetto al 2019).

Complessivamente sono 32 (il 7%) le alunne e gli alunni che hanno ottenuto il massimo dei voti: 21 con “cento” e 11 con “cento e lode”. Un numero in crescita se paragonato agli anni pre-Covid (4.6% nel 2019, 5.9% nel 2018, 5.8% nel 2017), ma quasi dimezzato rispetto al 2021 (quando erano stati ben 56, il 12,7%) un anno che però non fa testo perché l’esame era notevolmente semplificato.

Tutti maturi i 104 studenti nelle cinque classi quinte del Liceo “Ancina” (solo uno non era stato ammesso all’esame). Sono dodici (quasi il 12% dei diplomati) coloro che hanno raggiunto il massimo del punteggio (9 con “cento” e 3 con “cento e lode”), più o meno in linea con lo scorso anno ma quasi il doppio rispetto alla maturità del 2019.

All’Istituto superiore “Vallauri” solo due dei 350 studenti e studentesse delle 17 classi quinte non sono stati ammessi all’esame finale. 348 lo hanno superato, mentre due non si sono diplomati, si tratta di privatisti. È sceso a 20 il numero dei diplomati che ha ottenuto il massimo della valutazione, meno della metà dello scorso anno (42), ma un terzo in più del 2019 (quando erano 12). I “100” sono dodici, i “100 e lode” otto, di cui ben sei fra gli studenti del Liceo. Ai 20 bravissimi si aggiunge il “100” ottenuto da Cinzia Sarà, la cinquantenne che ha frequentato il corso serale di Amministrazione, finanza e marketing (intervista in pagina). 26 sono stati in totale i diplomati dei due corsi serali del “Vallauri”.

Tutti diplomati anche gli 11 alunni dell’Agraria di Cussanio, ma nessuno ha ottenuto il massimo della valutazione.

Nei sette corsi professionali del Cnos Fap ai Salesiani, sono 150 (su 151) gli studenti che hanno superato l’esame di qualifica a conclusione della classe terza, nessuno ha raggiunto il voto più alto. Diciotto gli allievi del corso di “Tecnico delle energie rinnovabili per la produzione di energia termica” che hanno conseguito il diploma professionale al termine del quarto anno.

Su La Fedeltà del 13 luglio le fotografie di studenti e studentesse che si sono diplomati con il massimo dei voti