Matteo Rivoira, mezzo secolo di impresa edile

STORIE ARTIGIANE - “Il lavoro è stato la mia grande passione”

Matteo Rivoira

“Ho avuto la fortuna di fare un lavoro che mi è sempre piaciuto e che mi ha dato molte soddisfazioni permettendomi di unire l’utile al dilettevole. Di mio, ci ho messo la voglia di imparare (non si smette mai di imparare), il tempo, la fatica, tanta pazienza e un po’ di «filosofia»”. Matteo Rivoira, impresario edile, spiega così i 50 anni di vita professionale, compiuti quest’anno. Sono cominciati quando aveva 23 anni e proseguono tuttora, sia pure a scartamento ridotto (“faccio ancora qualcosa per me”), a 73. Ma affondano le radici nella sua adolescenza, quando, “per guadagnare qualche soldo”, andò da apprendista muratore da un impresario di Maddalene. Fu allora che scattò il “colpo di fulmine”: quello che lo spinse a diventare capo-squadra e poi ad iniziare l’attività in proprio, dopo la cessazione del suo vecchio padrone, acquistando le attrezzature per finire le case che stava costruendo.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 13 luglio