Attacco di lupi a Bene Vagienna

Attacco di lupi nelle campagne di Bene Vagienna, dove un gregge di pecore è stato razziato. E’ accaduto a San Grato, una zona di frazione Podio. Lo scorso 14 agosto, al mattino il proprietario – l’allevatore Mauro Allocco, che abitualmente si serve dei pascoli di Bene Vagienna e del vicino Comune di Lequio Tanaro – ha trovato cinque animali uccisi.

I lupi non sono riusciti a cibarsi delle loro prede se non in piccola parte. Questo è dovuto, molto probabilmente, all’intervento dei cani. Allocco “schierava” infatti, per la protezione delle pecore, ben 3 cani da pastore maremmani.

Al pascolo, durante il giorno le pecore erano libere di muoversi in un recinto piuttosto ampio, delimitato da reti: ogni sera, Allocco radunava il gregge in un secondo recinto, più piccolo, allestito all’interno del primo. Per la quantità di lavoro che la stagione estiva porta con sé, la sera del 13 agosto il pastore non ha compiuto la consueta operazione: i lupi ne hanno approfittato. E oggi Allocco non nasconde l’amarezza: “Da tre anni, ogni anno si verificano tre o quattro attacchi. Non avevo portato gli animali in montagna perché mi avevano detto che lassù ci sono molti lupi”.

Il grande predatore è ormai diffuso anche in pianura, e l’attacco in frazione Podio lo conferma. Sembra, anzi, ormai assodata la presenza di un branco che si muove fra Bene Vagienna, Lequio Tanaro e Narzole. Qui come altrove, la presenza del lupo ha scatenato un intenso dibattito: alcuni chiedono il “via libera” per dargli la caccia, mentre chi vuole che il carnivoro continui ad essere protetto fa notare come esso sia sceso dalla montagna attratto dalla massiccia presenza di prede come i caprioli.