Al via la 75ª Mostra della Meccanica Agricola di Saluzzo

Da sabato 3 a lunedì 5 settembre attesi 200 espositori nei 500 stand dei 35mila m2 del Foro Boario

È al via la 75° Mostra della Meccanica Agricola di Saluzzo. Sabato 3 settembre 2022 alle ore 11, presso il Foro Boario di Saluzzo (Via Don Giacomo Soleri, 16), avrà luogo l’inaugurazione con taglio del nastro alla presenza delle autorità della 75ª Mostra della Meccanica Agricola di Saluzzo, la 14ª edizione Nazionale, che si chiuderà lunedì 5 settembre alle ore 14. All’interno della rassegna che tradizionalmente viene organizzata in concomitanza alla Fiera di San Chiaffredo, si svolgeranno anche la 49ª edizione della Mostra Regionale Bovini Razza Frisona Italiana (con l’annesso 17° Junior Show Regionale) promossa da Ara Piemonte e la seconda edizione di “Legname del Monviso”, evento lanciato con successo nel 2021. La 75ª Mostra della Meccanica Agricola di Saluzzo è organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo con il patrocinio della Città di Saluzzo, della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo, in collaborazione con Terres Monviso e Polo del Legno del Monviso. Per maggiori informazioni telefonare allo 0175/43527 o scrivere a info@fondazionebertoni.it.
Attraverso 500 stand e 200 espositori dislocati sugli oltre 35 mila metri quadrati di superficie del Foro Boario, recentemente asfaltato, la mostra di Saluzzo si propone da sempre di raccontare un territorio ricco di prodotti e aziende specializzate in comparti differenti, caratterizzato anche da un legame imprescindibile con le vallate montane. Oltre alle ultime novità nel campo della meccanica agricola applicata alla frutticoltura, alla zootecnia e alla silvicoltura, il programma della tre giorni comprende nella mattinata di lunedì 5 settembre la premiazione del duplice concorso riservato ai capi di Bovini Razza Frisona Italiana e una tavola rotonda valida ai fini formativi per Dottori Agronomi e Dottori Forestali sulle filiere forestali nelle Valli del Monviso.
“La mostra quest’anno arriva forte del coraggio e della tenacia di non essersi fermata davanti al Covid - sostiene Carlotta Giordano, presidente della Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo -. Per noi infatti più che di una ripartenza si tratta di un consolidamento, in quanto negli anni l’evento ha allargato i confini geografici e messo a fuoco gli ambiti agricoli a cui si rivolge, diventando da generalista a specializzato senza perdere il suo baricentro e cuore pulsante. Siamo partiti guardando quello che abbiamo e abbiamo investito sulle peculiarità del territorio: frutta, zootecnia e silvicoltura sono i tre cardini intorno ai quali ruota l’agricoltura saluzzese, i punti di riferimento per l’innovazione applicata all’agricoltura del comparto meccanico”.
“L’evento rappresenta un territorio più ampio del Saluzzese - continua Francesca Neberti, assessore del Comune di Saluzzo -. Per questo è importante instaurare un dialogo con i Comuni limitrofi, stabilendo sinergie e instaurando collaborazioni che nel segno della complementarietà possano contribuire a fare crescere il peso specifico della meccanica agricola della provincia di Cuneo”.
“La mostra arriva alla fine dell’estate, nella stagione in cui si raccolgono i frutti e fare un primo bilancio dell’annata agraria in via di conclusione e analizzare le criticità che l’hanno caratterizzata - conclude Romano Boglio, segretario delegato della Fondazione Amleto Bertoni -. Quest’anno è evidente che a tenere banco sarà soprattutto la siccità e le ricadute negative che la carenza idrica ha avuto su frutticoltura, zootecnica e filiera del legno”.