Carburanti, taglio sull’accisa fino al 5 ottobre

Una nuova proroga del taglio sull’accisa del carburante, che si applicherà fino al prossimo 5 ottobre. I ministri di Economia e finanze e Transizione ecologica hanno così rinviato la scadenza - fissata al 20 settembre - per una misura che permette di risparmiare 30 centesimi al litro per benzina e diesel. Una buona notizia per gli automobilisti, che giunge in un periodo in cui i prezzi, dopo essere un poco scesi, sono tornati a crescere.

Non a caso il Codacons definisce l’intervento dei due dicasteri “una misura ridicola, che rappresenta una presa in giro per gli italiani”. “Si tratta - afferma il presidente dell’associazione Carlo Rienzi - di un provvedimento che non risolve affatto l’«emergenza prezzi» in Italia e non affronta in modo efficace il problema dei carburanti. Oggi il gasolio costa oltre il 20% in più rispetto allo scorso anno, con effetti diretti sui prezzi al dettaglio, e, di fronte a tale situazione, limitarsi a prorogare ogni mese il taglio delle accise non è più sufficiente. L’emergenza va risolta in modo serio, senza ricorrere a misure tampone e attraverso provvedimenti in grado di bloccare la crescita dei prezzi alla pompa di benzina e gasolio sul lungo periodo” .

Peraltro il prezzo del gasolio è di nuovo al di sopra della benzina. È una situazione anomala, già riscontrata nel marzo di quest’anno, che può contribuire a un aumento generalizzato dei prezzi delle merci: i motori Diesel - per quanto siano continuamente demonizzati per l’impatto ambientale - continuano infatti ad essere la propulsione più diffusa sui veicoli impiegati appunto per il trasporto delle merci. Il taglio all’accisa sui carburanti prolungata da Mif e Mise riguarda anche, seppur in misura inferiore, gpl e metano per autotrazione.