Una super Sara Curtis ai Mondiali juniores

La nuotatrice genolese porta a casa quattro medaglie da Lima

Curtis Sara

Quattro luminosi sorrisi, per confermarsi tra i migliori talenti del nuoto internazionale. È stata una campagna eccezionale quella della genolese Sara Curtis ai Campionati Mondiali Juniores di nuoto, conclusi nello scorso fine settimana dopo sei giornate di gare intense.
Con il fiato sospeso, tutti i tifosi di Sara hanno seguito nelle notti italiane (per via del fuso orario) le sue prove, esultando in ben quattro occasioni. Solo nei 100 metri dorso, infatti, la 16enne non è riuscita a centrare il podio, chiudendo al quarto posto la finalissima, con il tempo di 1’02’’14, a 70 centesimi dalla vincitrice, l’ungherese Dora Molnar, e un pizzico di rammarico perché dopo le semifinali aveva il miglior tempo, quell’1’02’’09 che le sarebbe valso almeno la medaglia di bronzo, conquistata invece dalla giapponese Chiaki Yamamoto in 1’02’’10.
Solo soddisfazioni, invece, nelle altre quattro specialità in cui si è cimentata, conquistando un argento e un bronzo nelle prove individuali e due argenti a squadra.
Dal peso specifico notevole è soprattutto l’argento conquistato nell’ultima gara, la finale dei 50 metri stile libero, andata in scena nella notte del 4 settembre. Sara si è laureata vice-campionessa del Mondo alle spalle della rumena Bianca-Andreea Costea, che ha però un anno in più. Per l’atleta genolese, tempo di 25’’53, a 18 centesimi dalla vincitrice e con un vantaggio di soli 7 centesimi sulla terza classificata, Matilde Biagiotti, l’altra italiana in gara. Di bronzo, invece, la prova nei 50 metri dorso, in cui ha centrato il terzo posto in 28’’93, a 42 centesimi dalla campionessa del Mondo, l’ungherese Lora Fanni Komoroczy, e a 23 dalla giapponese Aimi Nagaoka, seconda.
Doppio argento, come detto, anche nelle prove a squadre, in cui l’Italia è stata grande protagonista, confermandosi sempre a ridosso delle primissime posizioni. La prima è arrivata nella 4x100 mista mista, conclusa con il tempo di 3’55’’58 in finale, alle spalle della sola Polonia e davanti al Sudafrica. Sara ha preso parte alla prima frazione, concludendo i 100 metri in 1’03’’19 e lasciando poi spazio ai compagni Irene Mati, Elia Codardini e Francesco Lazzari. La seconda, invece, nella 4x100 mista donne, in cui l’Italia ha fermato il cronometro in 4’06’’91, +00.47 rispetto alla staffetta del Giappone, laureatasi campionessa del Mondo. Sara ha disputato la prima frazione, chiusa in 1’03’’14, seguita poi da Irene Mati, Paola Borrelli e Matilde Biagiotti.