Papa Francesco: “Alberto Balocco imprenditore buon pastore”

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Foto di repertorio (Vatican Media - SIR)

Alberto Balocco, il suo modo di essere imprenditore e il suo attaccamento all’azienda e a tutto il personale, nel ricordo di Papa Francesco. Nell’incontro di oggi (lunedì 12 settembre) con Confindustria il Santo Padre ha detto: “Nel mercato ci sono imprenditori ‘mercenari’ e imprenditori simili al buon pastore, che soffrono le stesse sofferenze dei loro lavoratori, che non fuggono davanti ai molti lupi che girano attorno. La gente sa riconoscere i buoni imprenditori. Lo abbiamo visto anche recentemente, alla morte di Alberto Balocco: tutta la comunità aziendale e civile era addolorata e ha manifestato stima e riconoscenza”.

A pochi giorni dalla morte improvvisa dell’imprenditore fossanese Papa Francesco ha scelto proprio Balocco (insieme a Olivetti) per fare un esempio concreto di buona e sana imprenditoria a tutti i 4600 “colleghi” di Alberto, membri di Confindustria e presenti all’udienza nell’aula Paolo VI.
Il Papa, in un lungo e articolato discorso che ha toccato molti punti - dalla guerra alla tassazione - ha descritto gli imprenditori come “una componente essenziale per costruire il bene comune, un motore primario di sviluppo e di prosperità”.

Ha anche lanciato un monito: “Senza nuovi imprenditori la terra non reggerà l’impatto del capitalismo, e lasceremo alle prossime generazioni un pianeta troppo ferito, forse invivibile”.