Sant’Albano, dopo le dimissioni dell’assessore Favole lascia anche il vicesindaco Calcagno

Il sindaco Bozzano: “Senza Tonino viene a mancare il mio braccio destro. Ma ho già una Giunta pronta”

Le dimissioni dell’assessore Max Favole e del vicesindaco Antonino Calcagno alla fine sono arrivate. Martedì sera c’è stato un ultimo incontro tra il sindaco e vicesindaco che non ha portato soluzioni rassicuranti. “Speravo emergessero elementi nuovi e nuove condizioni in cui credere - spiega Calcagno -. In questi anni, pur non avendone le competenze, mi sono dedicato all’ufficio tecnico per sopperire a un grande vuoto. Sono stanco di fare il centralinista dell’ufficio tecnico, stanco di dare risposte evasive alla gente. A luglio abbiamo perso un milione di euro perché non abbiamo un tecnico e non siamo riusciti ad affidare l’appalto. Queste sono le cose importanti, ma poi ci sono anche le piccole cose a fare la differenza. C’è chi si rivolgeva a me per la pratica edilizia in scadenza col rischio di perdere il contributo, chi vuole sapere il colore delle tapparelle che può mettere, ci sono le ditte da pagare... Fino a luglio ci ho messo tutto il mio impegno e la faccia, ma quando ho sentito che il tecnico che aveva vinto il concorso non si sarebbe presentato ho sentito che era ora di dire basta”.
Calcagno prosegue il suo impegno restando in Consiglio comunale. “Ho capito che era giusto lasciare convinto che in squadra ci sono persone giuste e valide per entrare a ricoprire gli incarichi di vicesindaco e assessore con nuovo entusiasmo, nuove energie”.
L’assessore Giuseppe (Max) Favole come annunciato al nostro settimanale ha lasciato la Giunta con una lettera di dimissioni presentata lo scorso martedì.
Davanti a questo scenario il sindaco Giorgio Bozzano reagisce da capitano dichiarando: “Personalmente non mollerò finché vedrò un barlume di speranza. Lo devo a quel 75% di cittadini che ci hanno accordato la loro fiducia, lo devo a tutto il paese. Non possiamo rischiare di farci commissariare rinunciando e facendo saltare appuntamenti importanti: dalla convenzione da stipulare con la nuova cooperativa che gestisce la casa di riposo entro il 30 settembre che lascerebbe gli anziani in strada, alla richiesta di ampliamento di una ditta che prevede posti di lavoro. Continuo fiducioso con una nuova Giunta: ho già i nomi, persone giovani, capaci, propositive. Fanno parte del Consiglio e le dichiarerò non appena ci sarà la nomina ufficiale”.
Al vicesindaco uscente dice: “Mi viene a mancare il braccio destro. Tonino in questi anni si è fatto carico dell’ufficio tecnico dando anima e corpo per sopperire alla mancanza del responsabile. Non giustifico le sue dimissioni perché non si lascia in un momento critico come questo, ma posso capirlo e di fronte alla sua scelta alzo le mani”. Meno accomodante sulle dimissioni dell’assessore Favole: “Non accetto le dichiarazioni di Favole. Qualsiasi decisione è stata condivisa all’unanimità da tutto il gruppo, se poi Favole non era sempre presente e per questo non si è sentito coinvolto non è colpa mia”. Bozzano aggiunge: “Concordo quando dice che in 30 anni di vita amministrativa non c’è mai stata una situazione come questa, una situazione in cui siamo senza responsabile tecnico, con carenza all’ufficio di segreteria e ragioneria. Ma proprio per questo non possiamo che rimboccarci le maniche e dare il meglio di noi per il bene del paese e di chi ci ha dato fiducia, per l‘impegno che ci siamo presi nel momento in cui ci siamo presentati”.