La musica della FFm conquista anche il Ministero

La stagione della musica classica dell’istituzione fossanese ammessa tra quelle riconosciute dal Fus (Fondo unico per lo spettacolo)

Fondazione Fossano Musica

Riprende la didattica in FFm, ma non solo: l’autunno porta a Palazzo Burgos un gran numero di iniziative e novità che sono state presentate in conferenza stampa lo scorso giovedì 22 settembre.
La prima notizia, assolutamente meritevole di doppia sottolineatura, è la selezione della stagione concertistica della FFm nell’ambito del Fus, il fondo unico per lo spettacolo del Mibac. Tra le istituzioni ammesse solo un’altra proviene dalla provincia di Cuneo e solo 9 sono le istituzioni piemontesi: un risultato che sicuramente non può che soddisfare il Consiglio di Amministrazione e i soci fondatori e dare lustro alla città.
“I due fondatori sono come i due genitori della FFm – ha infatti detto il presidente della Fondazione CRF Gianfranco Mondino – e i genitori sono contenti quando i figli sono bravi: in questo caso il figlio costa meno di prima e fa di più di prima quindi la città si trova ad avere più manifestazioni e a spendere di meno. Siamo quindi genitori orgogliosi”
Orgoglio condiviso con l’altro socio fondatore, il comune di Fossano. Il sindaco Dario Tallone ha anche aperto spiragli a future novità: “Siamo stati interpellati per un auditorium esterno, un cortile dove svolgere attività all’aperto con continuità. Oltre a lavorare a questa possibilità ci potrebbero essere altre sorprese. Abbiamo in mente un grosso progetto di riqualificazione dell’ex macello. Se sarà finanziato nell’ambito del Pnnr, e lo sapremo entro ottobre, potrebbe esserci un auditorium anche al chiuso. Da parte nostra c’è la massima disponibilità alla collaborazione”.
La seconda novità è un gradito ritorno. Lo scorso anno, con l’inaugurazione di Palazzo Burgos dopo la fine dei lavori di ristrutturazione, si era tenuta una mostra curata da Sofia Sarotto che aveva fatto da cornice a una serie di visite guidate in collaborazione con l’associazione Cicerone, coordinate dall’architetto Patrizia Massocco. Il successo della formula dello scorso anno con la visita alla mostra e al palazzo ha spinto l’architetto Massocco e Sofia Sarotto a riproporre anche quest’anno l’iniziativa con la mostra “Abissi” della pittrice fossanese Barbara Villosio: “La FFm si occupa di musica, ma anche di cultura in generale quindi ci fa estremo piacere che l’architetto Massocco collabori con noi per trasformare la Fondazione in un luogo per l’arte a tutto tondo” ha detto il presidente della FFm Gian Franco Riorda.
“Quella che abbiamo proposto è una rassegna d’arte che speriamo duri nel tempo per portare a Palazzo Burgos artisti del territorio – ha spiegato la curatrice della mostra Sofia Sarotto -. Quest’anno a prestare alcune delle sue opere è Barbara Villosio che contemporaneamente espone a Palazzo Righini. Abbiamo deciso di intitolare questa mostra Abisso che è il titolo di una delle opere esposte, ma anche un termine che si lega alla tecnica pittorica di Barbara, una pittura emotiva che spinge a guardare le opere attraverso il nostro personale abisso”.
“Sono molto emozionata – ha detto Villosio -. Raramente ho visto i miei quadri valorizzati in un modo simile e sono estasiata sia dalla location sia dall’allestimento”.
Accanto alla mostra e alle visite guidate a Palazzo Burgos ci saranno le domeniche in musica. Momenti musicali domenicali alle 11 a Palazzo Burgos con un ricco programma di concerti prevalentemente pianistici con nomi del calibro di Nicolaj Bogdanov e Sofia Guljiak seguiti da un aperitivo.
La proposta si allarga poi, oltre che alle città di Ceva e di Bra, dove hanno sede due istituti gestiti proprio dalla FFm, a un altro Palazzo Fossanese: Palazzo Righini. Nella suggestiva cornice di Sant’Agostino, dove a partire dal 29 settembre sarà allestita la mostra di Barbara Villosio dedicata a Dante Alighieri, ci saranno anche concerti nei mesi invernali e in primavera. I concerti a Palazzo Righini saranno alle ore 17: musica diversa e orari diversi per contribuire a diffondere la musica della FFm a un pubblico più ampio possibile come spiegato dal direttore della Fondazione Fossano Musica Gianpiero Brignone e da Laura Fruttero di Palazzo Righini.
“Abbiamo pensato a una serie di eventi che facciano metaforicamente parlare due palazzi storici fossanesi. La mostra di Barbara Villosio a Palazzo Burgos sarà collegata a quella dedicata a Dante dal 29 settembre al 23 ottobre a Palazzo Righini quando le opere di Barbara faranno oltretutto da cornice a due cene, il 29 settembre e il 20 ottobre, con spettacolo teatrale di Saulo Lucci. Con la FFm inoltre stiamo organizzando una serie di eventi che prolunghino questo dialogo tra i palazzi. A Fossano si stanno creando molte occasioni e si spera che siano la strada giusta per stare insieme e fare cultura” ha detto Fruttero.
L’attività artistica della Fondazione è già programmata e calendarizzata fino a dicembre: "Siamo molto orgogliosi di essere stati riconosciuti nell’ambito del Fus che sostiene le attività musicali e in parte anche quelli didattici. È un riconoscimento importante che annovera la Ffm tra i centri di qualità a livello nazionale. Sul piano formativo oltre ai corsi ordinari proseguiranno le attività della formazione classica con il Mestro Kalmar e una masterclass internazionale per direttori d’orchestra che si affiancherà a molte masterclass con orchestrali dell’Orchestra sinfonica della Rai” ha concluso Brignone.
Il primo appuntamento sarà a Palazzo Burgos domenica 2 ottobre alle ore 11 con Piano Summit di Nikolay Bogdanov (R. Schumann Dai Pezzi fantastici Op 12: Des Abends, Aufschwung, Warum, In der Nacht, Traumes Wirren; F. Liszt Dalle Due Leggende: 1. S. Francesco d’Assisi, la predicazione agli uccelli; N. Kapustin Dagli Studi da Concerto: Sogno, Pastorale; F. Chopin Polacca Op 53 “Eroica”)