Arrivano anche da fuori provincia per scoprire le cascine e i forni di Octavia

Giovedì 6 ottobre a Faule la festa della bagna caöda

Il profumo del pane cotto al forno, la visita di cascine, cappelle campestri, aie e la storia dei nostri nonni domenica hanno richiamato i turisti nelle Terre di Octavia. L’occasione era offerta da Restitussion, la rassegna turistico-culturale dedicata quest’anno alla scoperta dei beni immateriali come l’antica pratica della cottura del pane, un momento di unione e condivisione, di gusti e sapori ancestrali, di crescita umana e sociale tipica delle antiche comunità rurali. La manifestazione è stata ufficialmente inaugurata a Moretta con l’esposizione “Il mondo rurale e le sue tradizioni ancestrali” dell’artista valdostano Guido Diemoz (in collaborazione con il Forte di Bard, resterà aperta fino al 30 novembre) e con il concerto di Antonella Ruggiero, uno dei volti noti di questa edizione dal titolo “Pan nèr, cort e cascine” (Pane nero, aie e cascine), dedicata ai luoghi classici di aggregazione delle comunità rurali come le grandi cascine che costellavano i paesi di fondovalle.
Gli appuntamenti continuano giovedì 6 ottobre a Faule con la festa della bagna caöda, a partire dalle 18.30, nel salone Parco del Monviso.

Articolo su la Fedeltà di mercoledì 5 ottobre