Cuneo-Asti, occhi puntati sul lotto Cherasco-Verduno

I lavori tra Verduno e Alba vanno avanti spediti. Sotto i riflettori l’iter autorizzativo del lotto II.6a

Asti Cuneo

I lavori del lotto II.6b della Cuneo-Asti, sul territorio di Alba, Roddi e Verduno procedono spediti. Ma non conviene abbassare la guardia. Lo ha ricordato la seduta del Comitato di supporto che si è ritrovata nei giorni scorsi, alla presenza dell’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi, degli amministratori comunali interessati dai lavori e dei rappresentanti della società concessionaria “Asti Cuneo”, per fare il punto sui lavori e sulle procedure amministrative e autorizzative che porteranno al completamento del collegamento autostradale.

Sotto l’occhio dei riflettori c’è infatti il lotto II.6a: quello che prevede il passaggio al di fuori della collina di Verduno con viadotti e senza galleria, progetto contestato dall’Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero. Nulla, al momento, è ancora partito, in attesa di definire tutti gli aspetti amministrativi e autorizzativi che si frappongono ancora oggi all’avvio dei lavori. Di qui - ha ricordato lo stesso assessore Gabusi - derivano “le maggiori tempistiche che ci separano dal completamento complessivo dell’opera”. A tal proposito la concessionaria “Asti-Cuneo” ha comunicato di “aver presentato, come già annunciato, tutte le integrazioni richieste al ministero della Transizione ecologica (che hanno previsto, tra l’altro, il completamento di oltre 80 trincee archeologiche) con l’obiettivo di chiudere tra il mese di gennaio e il mese di febbraio 2023 l’intero iter autorizzativo con la fase di Valutazione ambientale e di localizzazione dell’opera”, circostanza che potrebbe consentire l’avvio dei lavori sul secondo lotto entro il primo semestre del 2023.

In questa prospettiva, proprio per dare continuità logistica agli uomini e ai mezzi già oggi presenti in cantiere, sono state ricalibrate le tempistiche di completamento dei lavori in corso sul primo lotto in modo da poter proseguire, senza soluzione di continuità, i lavori sul lotto ancora da avviare. “Grazie all’attuale organizzazione - spiega infatti l’assessore -, l’impresa costruttrice sarà in grado di contrarre i tempi di realizzazione anche di questo lotto recuperando, almeno parzialmente, i maggiori tempi delle approvazioni ministeriali che oggi stiamo vivendo. L’obiettivo di tutti è il completamento dell’intera opera a fine 2024”. Nel frattempo - ha concluso - “la Regione continuerà a monitorare le attività della Concessionaria e a rappresentare, ai ministeri competenti del nuovo governo centrale (come ha già fatto il presidente Cirio al ministro delle Infrastrutture Salvini nella recente visita a Roma, ndr), l’urgenza di completamento dell’infrastruttura autostradale”.