Passerella di San Bernardo, il varo è vicino, ma i tempi slittano ancora

Tallone: “Responsabilità non imputabili al Comune”

Passerella San Bernardo

Era previsione ottimistica quella di metà gennaio per il varo della passerella di San Bernardo. La fettuccia del traguardo, infatti, va spostata un po’ più in là. Niente di nuovo sotto il sole, dopo l’esperienza vissuta con la passerella di via Torino. Rimane il disagio per i residenti del quartiere oltre la ferrovia, soprattutto la popolazione anziana, che da ottobre 2021 non possono contare sulla passerella, ma devono percorrere a piedi il sovrappasso per raggiungere i servizi del centro cittadino. 

L’aggiornamento fornito dal Comune ci dice che lo scorso 13 gennaio è stata effettuata, con esito positivo, la verifica delle saldature (da parte dei tecnici dell’Istituto italiano delle saldature). Giovedì 19 è la volta della verifica visivo-dimensionale dei tecnici Rfi. Se anche questo esito sarà positivo, gli elementi costituenti la passerella verranno inviati in zincatura. L’operazione richiederà una settimana di tempo. Una volta effettuato, è previsto il montaggio sul posto (circa due settimane). Seguiranno la verifica del serraggio dei bulloni da parte dei tecnici Rfi e la successiva prova di carico per il collaudo, ultimo atto prima dello spostamento della passerella (mediante autogru) in posizione di esercizio e la successiva messa in opera delle finiture e dell’impianto di illuminazione. 

“Lo slittamento delle tempistiche non è responsabilità del Comune, credo che ormai questo si sia capito - dichiara il sindaco Dario Tallone -. Auspico che le nuove scadenze vengano rispettate, diversamente provvederemo con l’applicazione delle penalità contrattuali”. 

Su "la Fedeltà" di mercoledì 18 gennaio