La Confraternite di Fossano: continua il viaggio nei tesori del Mab (VIDEO)

Nuova puntata del video documentario prodotto da la Fedeltà

Nuova tappa del viaggio attraverso i tesori del Mab (Museo, archivio e biblioteca) della Chiesa fossanese, un patrimonio ricco di storia, bellezza, arte e fede che testimonia secoli di vita comunità diocesana fossanese. Un progetto nato in collaborazione tra Mab e la Fedeltà, per andare alla ricerca di angoli nascosti, piccoli e grandi tesori spesso sconosciuti e che ora sono stati catalogati e organizzati in attesa dell’allestimento del Museo diocesano, tassello fondamentale del progetto, insieme all’archivio storico diocesano e alla biblioteca diocesana.
Nella prima puntata le telecamere de la Fedeltà erano entrate nelle stanze dell’episcopio, quelle che ospiteranno il museo, alla ricerca di opere d’arte e testimonianze di secoli di storia. Nella seconda tappa ci si è spostati di pochi metri e dal vescovado si è raggiunta la Cattedrale di Santa Maria e San Giovenale, una basilica monumentale che nasconde molte stanze e ambienti sconosciuti ai più, utilizzati come magazzini. Qui abbiamo scoperto un patrimonio grandissimo fatto di opere d’arte, paramenti liturgici, e documenti. Uno scrigno da aprire, far conoscere e valorizzare.

Ora si passa ad un altro capitolo fondamentale della storia della Chiesa e della Diocesi di Fossano, quello che riguarda la vita e l’attività delle Confraternite fossanesi e in particolare dei Battuti rossi, dei bianchi e dei neri. Tre gruppi laicali, formati da uomini e donne, che nei secoli (la prima Confraternita nasce nel XIV secolo) si sono dedicati alla preghiera, ai confratelli e ai bisognosi. Una storia importante che si intreccia con quella della città e che ha coinvolto centinaia, migliaia di fossanesi. Tre chiese dedicate, la partecipazione corale al grande Mortorio pasquale, l’attività filantropica e di servizio agli ultimi e ai meno fortunati (quello che oggi definiremmo welfare). Sono tanti gli elementi che fanno parte di questa storia, alla quale si aggiungono esperienze di altri gruppi più piccoli, Compagnie, Confrerie, in una fitta rete che coinvolgeva buona parte della cittadinanza.
Il Mab custodisce molti oggetti appartenuti alle Confraternite, un patrimonio da conservare e che ancora oggi ci parla e testimonia una Chiesa con un forte coinvolgimento dei laici. Scorrendo gli elenchi ancora esistenti e perfettamente conservati in bacheche lignee si scoprono cognomi che sono ancora presenti a Fossano, e casate importanti che hanno “costruito” la città degli Acaja. Una sorta di album di famiglia che racconta una storia e che merita di essere raccontato.

Il servizio su la Fedeltà di mercoledì 25 gennaio 2022.