Scuolabus: il Comune di Cervere non vuole eliminarlo ma si prevede un raddoppio delle tariffe

Incontro tra sindaco e genitori a Grinzano per chiarire il problema. Ora tutto dipende dal numero di adesioni

donne e uomini seduti che ascoltano

Dopo l’incontro di giovedì 16 febbraio nella sede della Grinzanese nella frazione di Cervere i timori delle famiglie con i figli in età scolare di perdere il servizio dello scuolabus sono (in parte) rientrati.
Nelle scorse settimane il sindaco Corrado Marchisio e altri amministratori hanno personalmente contattato alcune famiglie per informarle che il servizio scuolabus dal prossimo settembre avrebbe potuto essere a rischio in quanto, ha spiegato il sindaco, “stiamo contattando alcune ditte di autolinee perché dobbiamo rinnovare l’appalto. Purtroppo per disposizioni legislative il Comune può coprire la spesa solo in parte: su un costo annuale di 30mila euro ne può mettere 18mila, la cifra restante grava sulle famigli. Considerato il notevole incremento del costo, la tariffa annuale per ogni bambino con ogni probabilità rischia di raddoppiare passando dagli attuali 290 euro a 600. È a causa di questo inevitabile aumento che abbiamo pensato che il servizio avrebbe potuto essere a rischio. Chiedo scusa se abbiamo usato le parole sbagliate creando allarme”.
“Siamo disposti a spendere di più ma vogliamo mantenere il servizio” hanno sottolineato unanimi i presenti.
L’incontro se è stato chiarificatore non è certo risolutivo. Tutto dipenderà dal numero delle adesioni. Il pulmino che gira oggi ha una capienza di 35 bambini ma ne porta solo 16 (14 di Cervere e 2 di Cherasco). Mantenendo il numero attuale, la retta per il 2023/2024 salirebbe a 600 euro l’anno. “Ma se il numero dovesse diminuire questa aumenterebbe ancora” - dice preoccupato il sindaco.
Il Comune è in attesa delle pre-iscrizioni e di alcuni preventivi da altre ditte di autolinee. In base al numero delle adesioni stilerà i costi delle rette che presenterà alle famiglie prima di stipulare l’appalto.

Articolo completo su la Fedeltà di mercoledì 22 febbraio