Grande emozione a Centallo con “Tutti piccoli principi”

Lo spettacolo è andato in scena sabato 14 ottobre. Il ricavato è stato destinato all'associazione "La cura nello sguardo"

Centallo - Tutti Piccoli Principi

Grande emozione sabato sera a Centallo per lo spettacolo #Tuttipiccoliprincipi della compagnia 4sangiu realizzato con il patrocinio del Comune di Centallo, dell’Asl Cn1 e dell’Atl, con offerta libera a favore dell'associazione "La cura nello sguardo" a sostegno delle cure palliative. Sul palco del Nuovo cinema Lux si sono esibiti Alberto Bobo Bosio alle chitarre, Romina Gianoglio e Giuseppe Alladio alla voce, Alessia Castellino al violino e gli attori dell'Accademia Teatrale Toselli di Cuneo, Luigi Cando e Giulio Tarasco che hanno interpretato rispettivamente il ruolo dell’Aviatore e del Piccolo Principe.

I momenti di recitazione sono stati intervallati da numeri di danza proposti dalle Allieve de La Maison de la Danse coordinate da Simona Rivotti. La scenografia della rappresentazione è stata impreziosita con piccole opere d’arte: sono stati coinvolti i figli degli operatori dell’Hospice di Busca e delle cure domiciliari che hanno realizzato per l’occasione delle illustrazioni. I bambini hanno eseguito le loro rappresentazioni cogliendo il cuore del tema. "Vedere le loro opere proiettate come scenografia durante lo spettacolo - dicono dall'Associazione - è stato da brividi non solo per loro. Con gratitudine li ringraziamo per aver accompagnato attori e ballerine che ci hanno fatti diventare tutti piccoli principi in una notte magica".

Le donazioni della serata sono finalizzate a sostenere il progetto “C’è Chi Dice No!” di supporto al lutto infantile, rivolto agli insegnanti delle Scuole dell’Infanzia e Primaria.
"Purtroppo sul tema del lutto, del fine vita e della separazione ci sono ancora tanti no - dicono i volontari -. Abbiamo cercato attraverso La cura nello sguardo di far dire dei sì partendo dal confronto tra due professioni che si prendono cura delle persone come gli operatori sanitari e gli insegnanti. Da questa storia è nata l’idea di fare un libro, il “Manuale non convenzionale di cure palliative. Ne parliamo insieme?”. La storia è stata scritta e interpretata da una infermiera, Annalisa Aragno, che lavora da quasi 20 anni in cure palliative e fa anche l’attrice. Il manuale è dedicato agli insegnanti e contiene oltre alla storia scritta e interpretata da Annalisa, alcuni strumenti che gli insegnanti possono usare in aula. Micol Midulla ha realizzato a titolo gratuito le illustrazioni. Il manuale è donato da La cura nello sguardo a tutti gli insegnanti che partecipano al corso grazie al sostegno riscontrato in occasioni come questa, in cui riceviamo l’aiuto che ci serve per introdurre in tutte le scuole la death education".