Centallo, via Garelli e piazza Dotto mostrano il loro nuovo volto

Completata l’opera di restyling. Lunedì 4 dicembre si tolgono le transenne

Centallo, piazza Dotto. Gli ultimi lavori legati alla ripavimentazione
Centallo, piazza Dotto. Gli ultimi lavori legati alla ripavimentazione

Sono terminati prima dei 64 giorni previsti i lavori di riqualificazione di via Garelli e piazza Dotto. Merito del bel tempo e della solerzia delle ditte Viglietti e Kuli Her (in subappalto) che si sono alternate sul cantiere. E così, già nello scorso fine settimana, complici le giornate di sole, molti centallesi si sono avventurati per una passeggiata sulla nuova pavimentazione in cubetti di pietra, che dona alla via, così come alle case e alle attività che vi si affacciano, un aspetto molto più accattivante.

Il progetto è stato redatto dall’Ufficio tecnico del Comune guidato da Enrica Brignone. Il costo complessivo dell’opera è stato di 267 mila euro, a cui - con la variazione al bilancio di previsione approvato mercoledì 22 novembre in Consiglio comunale - ne sono stati aggiunti altri 25 mila per consentire il trattamento del nuovo lastricato con sabbia polimera, una sorta di “sigillatura” per garantire alla pavimentazione una tenuta di lunga durata.

Il nuovo stanziamento è stato votato con l’astensione dei consiglieri di minoranza, secondo i quali l’intervento - se ritenuto necessario - si sarebbe dovuto prevedere sin dall’inizio.

Per qualche giorno ancora, la strada dovrebbe rimanere transennata e preclusa alle auto, quindi a completa disposizione dei pedoni. Lo sarà tuttavia solo fino a lunedì 4 dicembre, il tempo necessario per tracciare i parcheggi e dare così nuovamente la possibilità alle auto di entrare in quella che, secondo alcuni, potrebbe diventare una zona interamente pedonale.

Giuseppe Chiavassa, per il momento, non ci pensa, ma si gode l’effetto della nuova pavimentazione. “Abbiamo realizzato i lavori in 28 giorni, limitando al minimo i disagi - commenta - e restituito ai centallesi un angolo di città molto più bello”.