Dieci anni di opportunità per la Neuropsichiatria infantile

Acquistati software e dispositivi col contributo Oba-Fondazione Crf

Oba Neuropsichiatria Infantile

Anche quest’anno il mese di dicembre è scandito dal momento di confronto tra la Neuropsichiatria infantile e il Centro di riabilitazione visiva dell’Asl da un lato e dall’Osservatorio barriere architettoniche e la Fondazione Crf dall’altro per illustrare gli ausili acquistati con il contributo di Oba-Fondazione Crf di 4mila euro.

Si tratta del decimo anno consecutivo; dieci anni che hanno permesso al servizio pubblico di dotarsi di materiale altrimenti non acquistabile che contribuisce a rendere più efficaci le sedute, di sostenere le famiglie a casa e di abbattere barriere  nel segno di una vita più inclusiva possibile.

Laura Meinero, Valeria Allamandri, Marco Rossi e la dottoressa Noemi Ferrato hanno illustrato quanto acquistato quest’anno: tre anni di licenza del software Readynet per l’apprendimento attraverso il gioco dei piccoli utenti del servizio, delle lenti ipercorrettive, un iphone di nuova generazione vocalizzato, un pc vocalizzato con scanner per ipovedenti gravi e non vedenti e un percorso di drammaturgia per adolescenti. 

“I dieci anni di collaborazione sono stati l’occasione di guardare al passato e rivedere le decisioni prese - ha detto Laura Meinero -. Ci siamo resi conto che questa collaborazione è per noi un’occasione unica per dare maggiori opportunità alle persone che accedono ai nostri servizi e alle loro famiglie, per dare un servizio che il servizio pubblico da solo non sarebbe in grado di offrire”. 

Convinto il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Fossano che ogni anno destina dei fondi all’Oba che, a sua volta, li impiega per progetti di abbattimento delle barriere fisiche e culturali per una comunità inclusiva. “Collaboriamo con molto piacere con l’Oba - ha detto infatti Gianfranco Mondino, presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Fossano -. Credo che il valore aggiunto di una fondazione bancaria sul territorio sia proprio quello di rendere possibile ciò che altrimenti il servizio pubblico non potrebbe avere. La sanità è uno dei settori di intervento della nostra fondazione. Chiedete! Saremo felici di ascoltarvi”.

“Il 3 dicembre è la giornata internazionale delle persone con disabilità e proprio in questa data, nel 1913, è nato Bollea, il padre della moderna neuropsichiatria - ha detto Igor Calcagno, presidente dell’Oba -. Sono particolarmente contento che questo incontro avvenga proprio nei giorni di una data così significativa”.

All’incontro ha preso parte anche il dottor Dario Ermini, direttore del Centro di riabilitazione visiva: “L’accoppiata vincente tra Oba e Fondazione Crf proprio vicino al Natale - ha concluso - ci offre la possibilità di fare un importante passo avanti nella qualità del nostro servizio”.