I prestiti della biblioteca di Sant’Albano tornano (quasi) ai livelli pre Covid

L'attività è gestita da 13 volontarie che invitano alla lettura

Sant'Albano Biblioteca

Sant’Albano. Voglia di libri in paese. I prestiti sono tornati a superare le quattro cifre dopo il brusco calo subito negli anni del Covid.
La biblioteca di Sant’Albano ha sede nell’edificio della scuola media Tassone. È inserita nel sistema bibliotecario di Fossano, Savigliano e Saluzzo la cui capofila è la città degli Acaja. Dispone di 10.268 volumi tra consultazione e prestito sia per adulti che per bambini e ragazzi. A beneficiare dell’attività della biblioteca cittadina sono 277 tesserati; 83 quelli attivi nell’ultimo anno. Il numero è cresciuto di 11 nuovi tesserati nel 2023.
Nell’ultimo anno sono stati 1.291 i libri presi in prestito con un netto aumento rispetto ai tre anni precedenti. Andando a ritroso, infatti, nel 2019, prima che la pandemia da Covid-19 sconvolgesse le nostre esistenze, erano stati complessivamente presi in prestito 1.476 volumi. L’anno successivo tra lockdown e isolamento erano stati solo 501. Un calo impressionante che è uno degli elementi che restano a testimonianza delle difficoltà vissute negli anni della pandemia. Ancora diminuiti i prestiti nel 2021, l’anno delle zone rosse, per intenderci, arrivando a sole 475 copie. Un notevole segnale di ripresa si era già visto lo scorso anno con un numero di prestiti doppio rispetto all’anno precedente,
997 volumi. Quest’anno i 1.291 libri letti dai frequentatori della biblioteca lasciano ben sperare che l’abitudine dei santalbanesi di prendere un libro tra le mani e immergersi in una storia possano presto tornare ai livelli del passato.

Come funziona la biblioteca
Come scritto la biblioteca di Sant’Albano fa parte del Sistema bibliotecario di Fossano, Savigliano e Saluzzo, ma, a differenza delle biblioteche delle città più grandi, è interamente gestita da 13 volontarie: “In questo momento siamo tutte donne - spiega per tutto il gruppo Giulia Tomatis che, insieme a Giorgia Bella svolge le funzioni di coordinamento -. La maggior parte di noi lavora quindi siamo sempre alla ricerca di nuovi volontari soprattutto per le aperture pomeridiane”. In linea di massima, infatti, la biblioteca tiene aperto tutti i giovedì sera dalle 20,30 alle 22 e il 1° e 3° venerdì del mese dalle 15 alle 17. Gli orari sono di volta in volta pubblicati sui canali Facebook e Instagram della biblioteca. Inoltre, una volta al mese, i bambini della Primaria accedono in orario scolastico, grazie alla collaborazione di una volontaria, alle sale e possono prendere in prestito dei libri.
Età ed esperienza delle volontarie sono molto diverse: c’è chi, come Giulia è entrata a far parte della squadra da ormai quasi dieci anni e chi, come la diciottenne Celeste Abellonio si è avvicinata solo quest’anno. Oltre a Giulia, Giorgia e Celeste operano in biblioteca Arianna Massano, Cinzia Re, Emanuela Dalmasso, Giuseppina Costamagna, Laura Panero, Margherita Bogetto, Rinelda Sampò, Silvia Bosio, Silvia Mellano e Silvia Rosso.

I libri più letti
Dall’elenco dei libri più letti si capisce che i principali utenti sono i bambini. Alle prime posizioni spiccano infatti tutti i volumi della saga “Diario di una schiappa”, “L’unicorno magico”, “Bugie, leoni e draghi a due teste”, “Il fantastico mondo del signor acqua” oltre ad alcuni volumi di Geronimo Stilton, e molti libri di fiabe e di avventure.
Per quanto riguarda il prestito adulti i libri più letti, a pari merito, sono “Il silenzio della città bianca” e “Il quaderno dell’amore perduto” di Valerie Perrin, in classifica tra i più letti anche con “Cambiare l’acqua ai fiori”. Molto letti anche “Oliva Denaro”, “Il giardino degli oleandri” e “La casa senza ricordi”.

I sogni nel cassetto
“In questi anni i volontari sono cambiati, alcuni hanno smesso, mentre altri nuovi si sono aggiunti - spiega Giulia -. Ci siamo interrogati a un certo punto su come andare avanti e abbiamo deciso che fosse un servizio troppo importante per la nostra comunità per interromperlo. Speriamo che in futuro ci sia qualcuno in più che possa darci una mano, soprattutto per i turni pomeridiani. Inoltre ci piacerebbe che riprendessero i pomeriggi di letture per bambini e ragazzi. Quando a Fossano c’era Lucia Brusa venivano organizzati mensilmente. Purtroppo da quando è andata in pensione non è stata sostituita. Noi non abbiamo le competenze per farlo, ma è una cosa che le famiglie richiedono molto, preziosa per avvicinare i bambini alla lettura”.