Energia elettrica, il ruolo di Hera in Granda

Il Gruppo si occupa del Servizio a tutele graduali, per tutti gli utenti che non hanno scelto un nuovo fornitore nel passaggio al mercato libero

Nel passaggio dal mercato protetto al mercato libero dell’energia elettrica, il Gruppo Hera diventerà, attraverso la controllata Hera Comm, il gestore del Servizio elettrico a tutele graduali dei clienti domestici non vulnerabili in provincia di Cuneo: sono coinvolti circa 53mila punti di fornitura, che fanno capo ad utenti oggi serviti con la formula “a maggior tutela”, ovvero appartenenti ancora al mercato protetto.
Se l’analogo passaggio per il gas è già avvenuto, quello per la luce scatterà, grazie a una proroga, il 1° luglio. L’applicazione del “Servizio elettrico a tutele graduali”, che per la provincia di Cuneo prevede come gestore Hera appunto dal 1° luglio, si applica a quei cittadini che, in vista della fine del mercato a maggior tutela, non hanno ancora scelto un gestore: vuol essere un momento intermedio, che aiuti gli utenti ad orientarsi. Perché il passaggio al mercato libero - nel quale le tariffe di luce e gas non sono più quelle fissate per tutti da Arera - sia conveniente, il cittadino deve infatti valutare le offerte dei vari fornitori, per trovare quella più adatta alle sue esigenze.
Questa piccola rivoluzione non riguarda gli utenti ritenuti vulnerabili, ovvero gli over 75, i disabili e quanti percepiscono il «Bonus Energia» perché si trovano in difficoltà economiche.

Non solo nella Granda
In questa fase di cambiamento verso il mercato libero, Hera avrà dunque un ruolo da protagonista: nella Granda, ma non solo qui.
Oltre alla provincia di Cuneo, Hera si è aggiudicata - tramite gara nazionale - il Servizio elettrico a tutele graduali in altre 36 province italiane, per un totale di oltre 1 milione di nuovi clienti. “La multiutility - si legge in una nota - rafforzerà la propria presenza non solo in Piemonte, ma anche in Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Toscana, Abruzzo, Lazio, Umbria, Liguria e Campania”.
L’energia, peraltro, non è l’unico settore in cui opera il Gruppo. Multiutility a controllo pubblico controllata da un patto di sindacato che coinvolge oltre un centinaio di Comuni soci, Hera si occupa anche di Servizi ambientali (ambito in cui è il primo operatore nazionale) e di  ciclo idrico integrato (secondo operatore nazionale).

Presto uno sportello
In vista di questa crescita nella Granda, Hera prevede di “dotarsi di una presenza fisica sul territorio, che andrà ad integrare gli altri canali di contatto con i clienti, fra cui la piattaforma web, l’app MyHera e il call center dedicato”: “Hera - continua la nota diffusa dal Gruppo - vuole confermare anche a Cuneo uno dei propri elementi distintivi, la prossimità al cliente e la relazione con le comunità locali. I nuovi clienti del Servizio a tutele graduali avranno quindi a loro disposizione la consolidata competenza del Gruppo Hera nell’offrire soluzioni sia sulle forniture di gas ed energia elettrica, sia sui servizi a valore aggiunto, ovvero risparmio energetico, mobilità sostenibile e soluzioni per le aziende”.
In ogni caso, da pochi giorni, tutti i clienti oggi serviti con la formula “a maggior tutela” che passeranno ad Hera possono richiedere ulteriori informazioni al numero verde del Gruppo 800.554.000, attivo da lunedì a venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18.

“Un’offerta ad hoc”
Cristian Fabbri, presidente esecutivo del Gruppo Hera, dichiara: “Questo risultato rappresenta un ulteriore traguardo nel percorso di sviluppo dei nostri servizi commerciali e un tassello importante del nuovo Piano industriale che abbiamo appena presentato. L’esperienza maturata in oltre vent’anni nel settore dell’energia ci consentirà di offrire ai nuovi clienti la professionalità delle nostre strutture commerciali. Da sempre siamo impegnati a fornire servizi di qualità e soluzioni innovative e sostenibili per soddisfare le esigenze dei nostri clienti, anche per accompagnarli nel percorso di decarbonizzazione ed efficientamento dei loro consumi”.
“Continueremo - aggiunge Isabella Malagoli, amministratore delegato di Hera Comm - a sviluppare nuove offerte commerciali a valore aggiunto e servizi per il risparmio energetico, soluzioni digitali e tecnologie innovative, con l’obiettivo di personalizzare sempre più l’esperienza dei nostri clienti, contribuire alla crescita sostenibile del settore e alla transizione energetica del Paese. Nello specifico stiamo predisponendo un’offerta specifica destinata ai clienti attualmente serviti a maggior tutela”.