Mara Venuto ospite al Vitriol per Granda in Rivolta

Lunedì 4 marzo alle 21,15 nel locale di via Ancina 7. L’autrice in dialogo con Alfredo Rienzi e Luca Pizzolitto

Torna al Vitriol l’appuntamento con la poesia contemporanea.
Dopo il successo del primo Poetry slam targato Granda in Rivolta, che ha visto la vittoria della sedicenne Claudia Grossardi, la partecipazione di autori provenienti da Cuneese e Torinese, lunedì 4 marzo alle 21,15 il Vitriol di via Ancina a Fossano ospiterà la poeta pugliese Mara Venuto.
Nata a Taranto, Mara Venuto vive a Ostuni. Poeta, drammaturga e ghostwriter freelance, ha curato e redatto romanzi di grande successo per case editrici nazionali, tra cui Mondadori e Piemme. Tra le sue pubblicazioni premiate, i monologhi teatrali Leggimi nei pensieri (2008), The Monster (2015, testo finalista al Mario Fratti Award 2014); le raccolte poetiche Gli impermeabili (2016), Questa polvere la sparge il vento (2019), La lingua della città (2021), Vora (2023). È inclusa in una trilogia di volumi critici dedicati alla poesia italiana femminile contemporanea (Macabor Editore). Sue poesie sono state tradotte e pubblicate in sette lingue ed è stata ospite di svariati festival internazionali di Poesia. Sue interviste sono apparse su Il giornale, Il giorno, recensioni sulle sue opere e poesie sono state pubblicate su numerosi lit-blog e su: Soglie, rubrica di poesia a cura di Franco Manzoni sul Corriere della Sera; La Repubblica, a cura di Vittorino Curci e di Maurizio Cucchi.
Il suo monologo N.N., incentrato sulla vicenda di Jessica Faoro uccisa da un tranviere milanese nel 2018, è stato selezionato per la Rassegna Laccio Rosso-Stop al Femminicidio, con prima messa in scena il 2 dicembre 2018 al Teatro Antigone di Roma. È stato inoltre rappresentato, tra gli altri, lo scorso novembre a Milano per la giornata contro la violenza sulle donne.
Nel 2021 il suo testo teatrale Free as a bird è entrato a far parte della biblioteca online dedicata alla drammaturgia a tema LGBTQ+ del Premio Carlo Annoni. Nel 2023 è tra i dieci drammaturghi selezionati in tutta Italia per la residenza drammaturgica La macina delle idee, a Rive d’Arcano (Ud), organizzata dalla Compagnia Servi di Scena fondata da Alessandro Di Pauli. Il suo dramma Faith, sulla tratta per sfruttamento sessuale, tradotto dai professori emeriti della Saint Thomas University della Florida, Elisabeth Ferrero e James W. Conley, sarà prossimamente messo in scena negli Stati Uniti e pubblicato in doppia lingua.
Il 2024 è iniziato all’insegna dei premi per Mara Venuto che sabato 2 marzo, a Milano, sarà tra gli insigniti del premio Sipario, uno dei premi di drammaturgia più importanti in Italia.
A dialogare con l’autrice ci saranno i due poeti Alfredo Rienzi e Luca Pizzolitto. Come sempre accade negli appuntamenti di Granda in Rivolta, gli autori e gli organizzatori saranno già al Vitriol a partire dalle 19,30 per una chiacchierata e una cena conviviale. Tutte le informazioni su Granda in Rivolta sono disponibili sui canali social della rassegna. Per prenotare 333.4915524.