La Brusatà non passa alla seconda fase del concorso Art bonus

287 voti non sono stati sufficienti per accedere alla votazione sui social

Trinità Brusatà

Si è conclusa la prima fase del concorso Art bonus 2024. In un solo mese sono stati ben 152.109 i voti sulla piattaforma governativa dedicata. Moltissimi progetti hanno ricevuto diverse centinaia di voti dai cittadini del proprio territorio e non solo. Gli enti beneficiari hanno potuto dimostrare la loro capacità di comunicare per aumentare la propria visibilità in occasione del voto. Alla seconda fase, che è iniziata alle 12 del 4 marzo e durerà fino al 18 sono stati ammessi 40 progetti 20 per la categoria “beni e luoghi della cultura” e altrettanti nel campo dello “spettacolo dal vivo”.
A bocca asciutta Trinità che aveva visto la candidatura della Brusatà. Il passaggio alla fase due sarebbe stato un bel trampolino di lancio per la rievocazione trinitese poiché il campo di gioco saranno i social media.
Con 287 voti la Brusatà non si è avvicinata ai primi: l’accademia Carrara di Bergamo ha sfondato quota 20mila preferenze, ma la finale sarebbe stata alla portata di Trinità: alla 20ª posizione della classifica beni e luoghi della cultura è infatti entrata Natur& Musicamorfosi, iniziativa di Seveso in provincia di Monza Brianza, che ha collezionato 1.002 voti, un traguardo non impossibile da raggiungere.
Tra le Piemontesi ammesse alla fase finale c’è Torino con le biblioteche civiche del capoluogo che ha totalizzato 5.129 voti; nell’Alessandrino il Comune di Conzano ha incassato 1.677 preferenze con Villa Vidua; la Fondazione Ordine Mauriziano con la Palazzina di caccia di Stupinigi (1.229); la direzione regionale Musei Piemonte, Mic, per il castello di Moncalieri (1.203); i musei reali di Torino per la cappella della Sindone (1.054) nella sezione dedicata ai beni e luoghi della cultura. Meno presente la nostra regione nel campo dello spettacolo dal vivo che ha visto il successo del Teatro della Caduta di Torino con 2.161 voti; l’associazione culturale i Lunatici di Torino con 1.694 voti e la Fondazione per la cultura di Torino per Mito settembre Musica To con 1.062 voti.
Nessun progetto del Cuneese è stato ammesso. Oltre alla Brusatà di Trinità era in gara anche l’Asl Cn 1 per il bastione adiacente all’ospedale di Fossano.
Amareggiata la sindaca Ernesta Zucco che in queste settimane aveva fatto una grande campagna di sensibilizzazione via WhatsApp: “Sapevamo che avevamo a che fare con delle realtà molto più grandi di Trinità - ha detto -. Il bacino di città come Torino è naturalmente più grande del nostro, ma 287 voti sono davvero pochi”.