Giana, per la prima volta sul palco villafallettese per beneficenza

Partecipa all'evento Diversità in musica per il Centro Down Cuneo

primo piano del viso di Marco Gianoglio con la scritta colorata
Gianoglio Marco (Giana)

All’inizio dello scorso autunno avevamo lasciato “Giana”, il villafallettese Marco Gianoglio, con l’uscita del suo nuovo singolo (“Caos”) e alle prese con la messa in onda delle puntate registrate nell’estate 2023 dello show televisivo “The coach”, in onda sul canale 7Gold del digitale terrestre.
A distanza di qualche mese “Giana” torna a far parlare di sé con la partecipazione alla serata di beneficenza “Diversità in musica” che si terrà a Villafalletto, nel salone Pgf di via Valdo sabato 23 marzo. Questa sarà la sua prima esibizione pubblica nella sua città natale.
Qualche aggiornamento sulle ultime novità della tua carriera musicale? Dall’uscita di “Caos”, a settembre, fino ad oggi, quali sono state le novità più importanti?
Sono felice di com’è iniziato questo 2024. Sono molto più attivo a livello musicale e un mesetto fa ho partecipato come ospite ad un concerto a Brescia dove ho cantato un mio inedito che uscirà a breve. Quest’anno ci saranno sicuramente molte più uscite rispetto al 2023. Ho tanta voglia di far sentire la mia musica e di potermi esprimere con il pubblico.
Cosa provi a salire sul palco della tua città natale nella serata del 23 marzo?
Salire sul palco della mia città, con persone che conosco e non, sarà sicuramente più emozionante di quando canto in altri posti. L’adrenalina è già tanta e non vedo l’ora di esibirmi. Durante l’evento avrò la possibilità di cantare assieme ai J’amis d’la Madlana per una serata intera.

Da solista è la tua prima volta a Villafalletto, vero?
Come solista è la prima volta che salgo sul palco villafallettese, mentre da ragazzo, quando ho iniziato a fare musica tra gli 11 e i 12 anni, avevo già suonato con il mio gruppo di allora, i “Water Gazza”. Questa volta però sarà sicuramente un qualcosa di diverso dal solito. Sento un po’ di pressione addosso.
Quanti inediti porterai sul palco del Pgf?
Porterò i due brani che sono già usciti, “Lisa” e “Caos”, e altri tre inediti. Uno di questi uscirà su tutte le piattaforme musicali a fine marzo.
Il titolo non ve lo posso ancora dire, ma chi parteciperà alla serata potrà ascoltarlo in anteprima. Sono tutti pezzi molto importanti, soprattutto per gli argomenti che trattano e che raccontano una mia parte un po’ più intima. Anche il genere sarà leggermente diverso dalle canzoni che ho portato finora, un po’ meno ballabile e adrenalinico, ma più toccante.
Cosa significa per te partecipare a questo evento di beneficenza?
Sarà un’esperienza arricchente per me come persona e per la mia carriera. Fin da quando sono più piccolo in famiglia abbiamo avuto la fortuna di avere una realtà che è quella di cui parlerà la serata di beneficenza. Mia cugina Beatrice ha la sindrome di Down, fa parte del Centro Down Cuneo, e ci ha insegnato a vivere una vita che prima del suo arrivo in famiglia nessuno conosceva. Quindi sono molto legato a questa serata che sarà fatta di tanta musica di generi diversi. Una doppia diversità, sia nel genere musicale sia nel messaggio che vuole trasmettere l’evento: la diversità che c’è nel mondo e che contraddistingue ognuno di noi.
Qualche anticipazione sui progetti dei prossimi mesi?
Io e il mio produttore abbiamo tanti progetti in cantiere per il 2024. Prima fra tutti la pubblicazione della nuova canzone e il cambiamento di stile dei miei pezzi. Più musica di “Giana” in giro. E se tutto procede per il meglio, a maggio avrò un nuovo annuncio da fare. Ma per ora non mi faccio ancora scappare nulla... È un segreto!