Coppa Seconda/Terza: il Caraglio stende la Benese 5-1 e alza al cielo il trofeo

Per la Benese il sogno Coppa si infrange sul più bello: nella finale è cinquina del Caraglio con i biancoverdi che trionfano 5-1 al "Pochissimo".

Pronti via, si infiamma la finale

Inizio di gara non adatto ai deboli di cuore. In poco più di dieci minuti arrivano già tre gol nella finalissima di coppa. Al 5’ Sampò atterra in area Pasero e l’arbitro non ha dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto va Bertaina che calcia forte e preciso, battendo Beccaria per l’1-0. Tre minuti dopo il Caraglio affonda il colpo e sfrutta la distrazione benese: tocco in avanti per Basko, bravo a infilare il pallone alle spalle dell’estremo difensore. Ma non finisce qui. Prima il palo di Martini e solo 2’ dopo il raddoppio caragliese, Jargba si inventa un varco per Delpiano che calcia una bordata in porta, imprendibile per Parodi e 2-1; tutto riaperto.

Arrivati al quarto d’ora la difesa, Beccaria compreso, salva poi la Benese dal tris dei biancoverdi. I pericoli però non finiscono per i Borra-boys, Casa cerca il gol della serata e gli viene negato solamente dal palo. Torna pericoloso il Caraglio con un paio di occasioni, in entrambe però Beccaria respinge al mittente le bordate.

Al 44’ anche la Benese si fa vedere in avanti, prima con Raimondo fuori di poco e poi con un tiro alla Pirlo di Mihailov di un soffio d’erba sintetica sopra la traversa. L’ultimo squillo della prima frazione è la punizione, calciata a fil di palo, di Gjoka.

Troppo Caraglio per la Benese

Il secondo tempo lo inizia meglio la squadra di mister Borra, Gallesio colpisce di testa ma non trova lo specchio; stessa sorte per il tiro di Delpiano. Il gol, però, arriva dall’altra parte. La difesa lascia troppo spazio all’attacco biancoverde, Gallinari serve con un passaggio arretrato Martini e con un tiro di potenza batte Beccaria per il tris.

La Benese però non si perde d’animo e riaccende la partita con qualche fiammata offensiva. A provare la giocata personale è Jargba, al 57’, con un tiro piazzato di mancino, ma la risposta in tuffo di Parodi è tempestiva.

Minuto 74 sul cronometro, Sampò chiude una buona azione con un tiro d’esterno ampiamente a lato del palo. La Benese è viva, il Caraglio però alza la saracinesca e serra i ranghi. Scollinato l’80’ il Caraglio cerca di affondare il colpo, per evitare la riapertura del match, e ci riesce.

Al 82’, infatti, dopo una clamorosa traversa colpita da Mihailov, i biancoverdi ripartono in contropiede e Bertaina cala il poker, firmando la sua doppietta personale. Sei minuti dopo arriva anche la cinquina finale del Caraglio: sull’asse Bertaina-Caramia si spengono le speranze dei ragazzi di mister Borra: 1-5 al “Pochissimo”.

Il tempo scorre poi inesorabile e nel recupero la storia non cambia: il Caraglio batte la Benese 5-1 e conquista la Coppa di Seconda e Terza Categoria.

Il tabellino della gara

Benese-Caraglio 1-5: 6’ Bertaina (C), 9’ Basko (C), 11’ Delpiano (B), 49’ Martini (C), 82’ Bertaina (C), 88’ Bertaina (C).

Ammoniti: 5’ Sampò (B), 21’ Perucca (B), 55’ Bungu (B), 69’ Gallesio (B), 75’ all. Borra (B), 90’ Giachino (C).

BENESE: Beccaria, Fontana (78’ Torta), Sampò, Mihailov, Bungu, Vallero, Perucca M. (33’ Ghafir), Ciravegna (60’ Dotta), Jargba, Delpiano (86’ Giachino), Raimondo (45’+3 Gallesio). Perucca E., Castagno, Marchisio, Ghafir, Dotta, Gallesio, Ellena, Torta, Giachino. All. Borra.

CARAGLIO: Parodi, Gjoka, Basko (15’ Cavallo), Toretta, Beja, Gallinari, Casa, Bianco (66’ Ricca), Pasero (78’ Caramia), Bertaina, Martini (84’ Arcostanzo). Barale, Chelo, Ricca, Arcostanzo, Cavallo, Breda, Caramia, Sorbera, Dutto. All. De Simone