“La moglie del presidente”

La Moglie Del Presidente

di Lea Domenach; con Catherine Deneuve, Denis Podalydes, Michel Vuillermoz, Laurent Stocker, Francois Vincetelli; Francia, 2023, durata 92 minuti. 

A ottant’anni compiuti Catherine Deneuve si conferma un’attrice stupenda e da sola, statene certi, vale ampiamente il prezzo del biglietto. La premessa è doverosa, perché probabilmente soltanto un’attrice come la Deneuve avrebbe potuto interpretare con tanta grazia e tanta determinazione il personaggio di Bernadette Chirac ed offrire un ritratto al contempo ironico e graffiante di una delle premier dame francesi più importanti degli ultimi trent’anni. Spaccato della scena politica francese a cavallo tra la fine degli anni ’90 e i primi 2000, a dispetto di una tema apparentemente noioso e stucchevole digeribile soltanto ai transalpini appassionati di politica “La moglie del presidente” è al contrario un’esilarante e acutissima commedia in grado di offrire un curioso e inedito punto di vista “al femminile” sui vertici della scena politica e della società francese. 

Ragazza di buona famiglia andata in sposa ad un giovane politico la cui ambizione (e presunzione) sono assai superiori alle sue reali capacità, Bernadette Chirac per lunghi anni lavora dietro le quinte nel costruire la carriera del marito sino al definitivo coronamento dell’obiettivo più alto, l’Eliseo e la carica di Presidente della Repubblica. Ma, si sa, l’ingratitudine è una delle cifre caratteriali degli incapaci che in genere presumono di loro stessi più di quanto sono e Jacques Chirac non fa eccezione. Giunto alla presidenza della Francia, dimenticando l’appoggio e il sostegno fin lì ricevuto da parte della moglie, la costringe a ruoli subalterni e umilianti, ironizza in modo sprezzante sui suoi consigli spalleggiato dalla figlia minore (una giovane donna di rara arroganza) e da uno staff completamente al maschile che abbina in maniera quasi incredibile maleducazione e incompetenza. Ma Bernadette è donna dinamica e resiliente in grado di aggirare e risolvere quei problemi che altri, a cominciare dal marito, affrontano con superficialità e faciloneria. E così, a dispetto di tutto e di tutti Bernadette riuscirà a diventare una delle donne più conosciute e apprezzate di Francia ed a dare a figlia, marito e allo staff di governo non solo una lezione di buone maniere ma, soprattutto una lezione di strategia politica e di accorto utilizzo dei media. Da vedere.