Bene Banca, nuovi assunti e nuove filiali

I vertici dell'Istituto hanno presentato il bilancio all'assemblea dei soci: l'utile è di 8,4 milioni, i clienti cresciuti del 7%

Otto milioni e 400mila euro di utile netto, crediti deteriorati “ai minimi storici” e livelli di copertura “tra i più elevati a livello nazionale”. Sono i numeri, raggiunti nel 2023, che i vertici di Bene Banca hanno presentato lo scorso 18 maggio al Palazzetto dello sport di Bene Vagienna, dove si è svolta l’assemblea dei soci. Dall’incontro è emersa l’immagine di un istituto che continua a rafforzarsi: i soci sono 11mila, i clienti aumentano del 7%, il patrimonio cresce di 10 milioni e porta l’indice di solidità Cet1 oltre il 21%.

Il commento di Simone Barra, direttore generale dell’Istituto “Il 2023 è stato l’ennesimo anno positivo: siamo riusciti a mantenere un elevato livello di reddittività con un utile convincente ma, al contempo, abbiamo investito in ciò che è per noi più caro, le persone. Bene Banca ha assunto altri 8 giovani – sono ormai 48 le nuove risorse inserite negli ultimi anni – a cui sta erogando formazione per fornire la miglior consulenza possibile alla propria clientela”. In crescita anche i finanziamenti a famiglie e imprese: “Abbiamo erogato – ha detto ancora Barra – quasi 100 milioni di nuova finanza sia a famiglie che hanno acquistato casa, sia ad aziende che hanno investito in crescita e tecnologia”. Da citare, ancora, l’apertura delle filiali a Torino in corso Racconigi e a Borgaretto di Beinasco, in aggiunta a quella in valle Varaita: “Allargare i nostri territori di competenza – ha concluso Barra – è una sfida indispensabile. Abbiamo rafforzato ulteriormente la nostra presenza nel capoluogo di regione con la nostra terza filiale. Parimenti abbiamo aperto a Beinasco, a completamento della nostra presenza nella cintura sud ovest di Torino. I primi riscontri in queste due realtà sono molto confortanti”.

All’assemblea dei soci è intervenuto anche il presidente dell’Istituto, Elia Dogliani: “I numeri sono importanti, anzi fondamentali, e ringrazio profondamente la Direzione generale e tutti i dipendenti per il prezioso lavoro svolto nel progressivo e continuo processo di miglioramento del nostro Istituto. Bene Banca è però molto di più ed è portatrice di valori che ne caratterizzano la storia di 127 anni. La nostra banca ha elargito oltre 200 erogazioni liberali sul territorio, in coerenza con il ruolo di «Banca di comunità», ad associazioni, enti benefici, scuole, cooperative sociali, Pro loco, organizzazioni culturali. A titolo esemplificativo, sono state finanziate lim nelle scuole, defibrillatori nei luoghi di aggregazioni, mezzi di trasporto per disabili,  liberalità nel sociale, cura del verde pubblico”. “Abbiamo manifestato – ha aggiunto Dogliani – una vicinanza concreta ed una apertura a comunità di aree montane o premontane e, in questo senso, siamo molto soddisfatti della apertura della nostra nuova filiale a Venasca, dove siamo stati accolti con grande entusiasmo da tutta la valle Varaita. Bene Banca dà poi valore alla qualità della formazione continua dei dipendenti e al doveroso rispetto delle capacità, della meritocrazia e della diversità di genere: nel nostro Istituto, le donne rappresentano il 53% delle risorse umane, il nostro bene più prezioso, e sono un grande motore per lo sviluppo della banca”. “Ringrazio infine – ha concluso Dogliani – il Consiglio di amministrazione per la professionalità e, soprattutto, per la coesione, l’unità di intenti ed il grande e costante supporto”.