I campi sperimentali del Catac occasione di studio per gli studenti della scuola agraria

Campi sperimentali catac

Il Centro di Assistenza tecnica Coldiretti - che trent’anni fa riportò la coltura del grano nel Fossanese assicurando la remuneratività del prodotto grazie agli accordi di filiera -  ha aggiunto un tassello importante ai suoi progetti: i campi sperimentali.

“Da anni pensavo di realizzare i campi sperimentali in collaborazione con la scuola agraria – dice il presidente del Catac Raffaele Tortalla (foto sotto) -; lo scorso anno ne ho parlato con la dirigente Antonella Germini che ha dimostrato un grande interesse e così lo abbiamo concretizzato. Gli studenti hanno seguito tutti i rilievi fatti dai tecnici: in questo modo apprendono sul campo nozioni importanti per la loro formazione. I campi sperimentali sono molto importanti per le nostre aziende agricole ma lo sono anche per i nostri giovani, perché loro sono il nostro futuro”.

campi sperimentali catac: gli attori del progetto

“Questo progetto è molto importante dal punto di vista formativo – dice il direttore azienda agricola della scuola agraria Gian Luca Grosso, insegnante di Economia (foto a lato) -; i campi sperimentali offrono molti spunti di osservazione e valutazione. Gli studenti della quarta, che hanno partecipato al progetto, sono scesi in campo una decina di volte insieme ai tecnici per i rilievi di spigatura”.

Martedì 28 maggio, nell’area dell’azienda agricola della  scuola agraria (sui cui terreni, di proprietà della Cassa di risparmio di Fossano, si sono realizzati i campi sperimentali), si è tenuto l’annuale incontro per la presentazione agli agricoltori dei risultati delle prove.

Il servizio completo su La Fedeltà di mercoledì 5 giugno 2024