“Un segno di scarso rispetto verso le nostre tematiche”

Confronto saltato tra i candidati sindaci a Fossano: il rammarico degli organizzatori

La Fedeltà - Mancato confronto tra i candidati sindaci

A seguito del mancato confronto tra i candidati, prima rinviato a causa del lutto che ha colpito la città e poi annullato, riceviamo questa nota da parte delle associazioni che da tempo avevano organizzato l’incontro, frutto di un lungo lavoro di rete.

La Comunità Laudato Sì, la Caritas fossanese, la Fondazione Noialtri, la Comunità Papa Giovanni XXIII, l’Azione Cattolica, l’Atrio dei Gentili e la Pastorale Sociale e del Lavoro in merito al mancato confronto tra i candidati sindaco su temi sociali, culturali e ambientali per l’indisponibilità del signor Tallone desiderano precisare quanto segue:

- l’iniziativa, avviata ad aprile, è stata il frutto di un lavoro lungo e serio che ha impegnato le nostre organizzazioni sia come gruppo di lavoro congiunto che all’interno di ognuna di esse;

- la proposta ai candidati sindaco aveva come obiettivo quello di sottolineare le problematiche esistenti a Fossano e creare una piattaforma utile alla programmazione della prossima sindacatura dando l’opportunità di confrontare i nostri punti di vista con quelli delle coalizioni che si presentano a questa tornata elettorale;

- il triste e drammatico episodio che ha determinato il rinvio del confronto è uno dei segnali su cui tutta la nostra comunità deve riflettere per perseguire un benessere individuale e collettivo in cui ci sentiamo anche noi impegnati;

- siamo veramente dispiaciuti dell’impossibilità al confronto che si è determinata per scelta del candidato Tallone perché è stato un segnale di mancanza di rispetto e di scarsa considerazione delle tematiche che avevamo portato all’attenzione dei cittadini elettori, in continuità con uno stile che l’attuale amministrazione ha tenuto in questi ultimi anni utilizzando spesso le associazioni di carattere socio-assistenziale come quasi unici ammortizzatori rispetto alle problematiche sociali note ed emergenti. Un caso per tutti l’enorme mole di attività e interventi che si sono dovuti fronteggiare per i profughi ucraini o in tempi di Covid;

- a conferma di queste considerazioni sottolineiamo che il confronto su questi temi è di fatto l’unico che non è stato recuperato;

- dal dibattito ci aspettavamo non tanto fumose e generiche dichiarazioni riprese pari pari dai propri programmi elettorali, ma elementi concreti e innovativi che potessero impegnare la prossima amministrazione anche in termini di collaborazione, integrazione e sussidiarietà;

- a questo punto non possiamo che invitare i nostri concittadini a leggere con attenzione i programmi delle coalizioni in competizione e farsi un’idea più consapevole e ponderata di che cosa ci dobbiamo aspettare per gli anni a venire, se possibile confrontandoli con le proposte che avevamo formulato e sulle quali continueremo a incalzare il prossimo sindaco e la sua Giunta.