I nuovi Cavalieri della Repubblica

Il prestigioso riconoscimento assegnato a un fossanese, due benesi e un residente a Salmour

Carmine Rapuano
Carmine Rapuano

Lo scorso 2 giugno a Cuneo, dodici residenti nella Granda hanno ricevuto il diploma di onorificenza dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Bartolomeo Barale di Cherasco, Mauro Bernardi di Borgo San Dalmazzo, Ilaria Blangetti di Cuneo, Maurizio Brancaleoni di Bene Vagienna, Marco d’Amico di Cuneo, Francesco d’Angelo di Boves, Antonianna Giarmanà di Racconigi, Claudio Grosso di Fossano, Carmine Rapuano di Salmour e Pier Paolo Ravera di Bene Vagienna sono diventati Cavalieri; a Silvia Merlo di Cuneo e Stefano Milanesio di Bra è stato assegnato il titolo di ufficiale. L’ordine “Al merito della Repubblica Italiana” è il primo fra gli Ordini cavallereschi nazionali e “ha lo scopo di ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte ai fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”; viene assegnato dal presidente della Repubblica.

Claudio Grosso di Fossano
Fra i nuovi Cavalieri al merito della Repubblica, c'è un solo residente di Fossano: è Claudio Grosso, che in realtà non è nato né cresciuto nella città degli Acaja e non ha neanche scelto di venirci. A Fossano è stato assegnato, al 1° reggimento Artiglieria da montagna: “Ci sono arrivato con il proposito di andarmene il prima possibile. Volevo essere trasferito a Torino. E invece ho trovato un ambiente e una città accoglienti al punto che ho scelto di non andarmene più”, racconta. Sottufficiale di Corpo del 1° reggimento Artiglieria da montagna in Fossano, attualmente è interlocutore primario del comandante di Corpo per quanto attiene gli aspetti connessi con lo spirito di Corpo, l’etica, il benessere, il morale e il profilo disciplinare del personale effettivo.

Claudio Grosso
Claudio Grosso

Brancaleoni e Ravera di Bene Vagienna
Bene Vagienna conta due nuovi Cavalieri al merito della Repubblica: sono Maurizio Brancaleoni e Pier Paolo Ravera.
Originario di Milano, Brancaleoni ha fondato l’Auma italiana, filiale dell’omonimo gruppo tedesco leader mondiale nella motorizzazione elettrica di valvole industriali. È anche un divulgatore scientifico, ha insegnato religione e si è impegnato nel sociale. Da giovane, negli Stati Uniti fece da guida ed interprete per Giuseppe Ungaretti.
Nato a Bene Vagienna, Pier Paolo Ravera ha dedicato la sua vita al mondo del Credito cooperativo, in cui ha percorso un'ottima carriera. Diplomatosi ragioniere, partecipò a dei concorsi bancari e trovò subito lavoro. È stato direttore generale di Bene Banca e Banca di Cherasco.

Maurizio Brancaleoni e Pier Paolo Ravera
Maurizio Brancaleoni e Pier Paolo Ravera

Carmine Rapuano di Salmour
Originario del Beneventano, Carmine Rapuano ha dedicato la vita alla Polizia di Stato e al volontariato. Il trasferimento alla Questura di Cuneo, dove si è occupato dell’ufficio di Segreteria di sicurezza, risale al 2007. Gli è stato inoltre assegnato l'incarico di vice-presidente dell’Associazione nazionale della Polizia di stato.

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