Urne in rosa a Trinità: intervista alle candidate

Sismia Selvaggia Spertino, Tiziana Perucca ed Ernesta Zucco si contendono la fascia tricolore

A Trinità la sfida alle urne sarà una delle più accese nei Comuni del Fossanese. Se, infatti, la maggior parte dei paesi andrà alle urne con un’unica scelta possibile per un unico candidato sindaco (e persino nella più grande Fossano la sfida sarà solo a due), Trinità cala il tris: sono ben tre donne a contendersi la poltrona di primo cittadino. Abbiamo intervistato le tre candidate e ne riportiamo le risposte in ordine di lista, come compariranno sulla scheda elettorale. La lista 1 è quella di Sismia Selvaggia Spertino, la 2 di Tiziana Perucca e la 3 del sindaco in carica Ernesta Zucco.

Sismia Selvaggia Spertino - Trinità il nostro Paese

Spertino Sismia Selvaggia
Sismia Selvaggia Spertino

Quali sono secondo lei i bisogni più urgenti per Trinità?
Sostenere e migliorare i servizi per i bambini, sostenere i giovani e gli anziani, migliorare i servizi loro dedicati. Ascoltare e soddisfare i bisogni delle famiglie; sostenere le iniziative, cercare l’unione e la collaborazione. Risollevare l’aspetto del Paese con attenzione concreta al decoro e alla pulizia. Trinità ha bisogno di essere ascoltata, di risposte concrete con i fatti, basta sentire dire “non si può”. Ha bisogno di nuove energie, di nuove capacità di amministrazione e gestionali, di una nuova Amministrazione comunale.
Cosa l’ha spinta a candidarsi?
Trinità. Sì, mi ha spinto a ricandidarmi proprio il nostro paese. In questi ultimi 5 anni Trinità si è fermata e non posso veder morire il paese dei miei bisnonni, il paese dove sta crescendo la mia famiglia. Da madre conosco le necessità e il bisogno di “servizi” delle famiglie. Dopo 10 anni in Comune, consigliere comunale, vicesindaco, capogruppo di minoranza, dopo 2 anni in Consiglio regionale, sono ancor più preparata e pronta a portare il mio impegno, le mie energie e la mia esperienza al servizio dei trinitesi.
Quali sono i punti principali del vostro programma?
Sostegno a tutte le associazioni trinitesi; alle iniziative e manifestazioni aiutando anche a farne nascere di nuove; efficiente utilizzo di risorse Pnrr, e contributi; un vero Comune sociale che non dimentichi nessuno, a sostegno dei più fragili e delle persone in difficoltà; attenzione ai nostri anziani cercando di concretizzare un luogo d’incontro per loro; realizzazione di un’applicazione per ricevere in tempo reale avvisi/informazioni importanti; mantenimento e miglioramento dei servizi 0-14 anni. Miglioreremo l’ordinaria manutenzione del Parco Allea e il decoro del Paese. Daremo vita al “Circolo delle Idee” di Trinità; presteremo attenzione ai nostri giovani, anche con l’istituzione di un centro aggregativo. Apriremo lo “sportello del cittadino”; ci occuperemo dell’installazione di nuovi punti luce. Intendiamo lavorare per portare Trinità allo splendore che merita e lavorare con tutte le associazioni con la migliore collaborazione possibile anche per rendere lo sport e le strutture fruibili a tutti.
Qual è la caratteristica fondamentale di un amministratore locale?
Il buon senso sostenuto dalla concreta voglia di mettersi al servizio, senza interessi personali.
Gli amministratori comunali devono lavorare per il benessere e lo sviluppo delle comunità locali. Il buon amministratore sa che amministrare significa affrontare i problemi della comunità, sa che è meglio un’idea buona messa in pratica che un’idea ottima rimasta incompiuta. Mantiene con tutti gli interlocutori un rapporto di seria disponibilità. Chi è pubblico amministratore deve mantenere al primo posto l’interesse della collettività, costruendo un rapporto collaborativo con tutti i cittadini.

Tiziana Perucca - Trinità Futura

Perucca Tiziana
Tiziana Perucca

Quali sono secondo lei i bisogni più urgenti di Trinità?
Certamente un piano di recupero del centro del paese, dove sorgono edifici vuoti, decadenti, in stato di abbandono. In questi anni abbiamo assistito al sorgere di fabbricati nuovi nelle aree periferiche e anche i punti d’incontro si trovano dislocati lungo la strada statale. Si tratta di restituire nuova vita al cuore del paese anche se occorrerà tempo. Urgente è il miglioramento della viabilità nelle frazioni, dove le strade appaiono inadeguate al passaggio dei mezzi agricoli in quanto strette e dissestate. Si tratta di interventi importanti da realizzare nel quinquennio secondo un piano di priorità.
Cosa l’ha spinta a candidarsi?
Ho avuto modo, in questo ultimo quinquennio, di riallacciare i rapporti con il paese, rapporti che si erano allentati avendo io sempre lavorato in altri comuni. Ora che sono più libera, anche dagli impegni famigliari, ritengo sia giusto occuparmi anche del paese dei nonni paterni e in cui vivo da quasi 50 anni. Del resto il senso civico, il sentire di appartenere a una comunità, si declina anche attraverso l’impegno diretto.
Quali sono i punti principali del vostro programma?
Il nostro programma ha come obiettivi la valorizzazione del centro, il miglioramento della viabilità attraverso un piano di manutenzione e riorganizzazione della rete viaria, il potenziamento della sicurezza e l’incremento dell’illuminazione in alcuni punti del territorio comunale, l’incremento e la regolamentazione delle risorse idriche a disposizione dell’agricoltura.
Intendiamo conservare e migliorare i servizi esistenti a disposizione delle famiglie e dei singoli, mantenendo costante il dialogo con le associazioni di volontariato e con la scuola. Abbiamo in progetto la creazione di un punto di incontro per gli anziani e uno per i giovani. Di quest’ultimo si parla da tempo e noi vorremmo considerarlo attentamente.
Rilevante sarà la collaborazione con le associazioni sportive, la cura degli impianti, la rivalutazione delle strutture per renderle maggiormente fruibili, il sostegno costante alle iniziative promosse dai giovani in ambito sportivo. Insomma, se puntiamo al futuro del paese, dobbiamo partire dai giovani.
Centrale nel nostro programma è anche la manutenzione del verde pubblico, che vorremmo migliorare per dare un miglior biglietto da visita di Trinità.
Qual è la caratteristica fondamentale di un amministratore locale?
La caratteristica fondamentale è l’ascolto. Solo prestando attenzione ai bisogni dei cittadini si può amministrare una comunità nell’interesse di tutti. Ovviamente seguono l’onestà, la competenza, la serietà e l’impegno.

Ernesta Zucco - Costruiamo il nostro futuro per Trinità

Ernesta Zucco

Quali sono secondo lei i bisogni più urgenti di Trinità?
Il bisogno primario di Trinità è l’unione. I cittadini devono sentirsi comunità.
Cosa l’ha spinta a ricandidarsi?
Amo Trinità dove sono nata, dove mio nonno ha lottato per la libertà. È stato il primo vicesindaco e anche mio papà è stato vicesindaco per decenni. Il nostro gruppo ha elaborato progetti importanti ed il Pnrr li ha finanziati tutti. Gli ultimi 4 per un milione di euro (570mila euro per la messa in sicurezza della strada della Savella, 180mila euro per ponti e sovrappassi ferroviari, 150mila euro per la viabilità a San Giovanni Perucca, 100mila euro per la messa in sicurezza di via Cavallina e via 23 Luglio) sono già stati finanziati ed avrei, avremmo voglia di realizzarli.
Quali sono i punti principali del vostro programma?
In primo piano mettiamo il sociale come è sempre avvenuto. Ci sono poi il contenimento delle tasse, il coinvolgimento delle associazioni nella vita amministrativa, il sostegno alle imprese, la viabilità, il tempo libero con attenzione a sport e cultura, manifestazioni e turismo. Il nostro programma non promette sogni ma cose che sappiamo realizzabili e già in cantiere. È stato un quinquennio difficile che ci ha portato imprevisti e difficoltà mai pensate e provate, ma non siamo stati mai fermi, mai. Il Pnrr ci ha finanziato tutti i progetti proposti e realizzati. Intendiamo proseguire con il doposcuola gratuito all’Infanzia. A giugno sarà a pieno regime la casa solidale per persone anziane e l’unità minima locale (assistenti sociali, operatori sanitari) vi si trasferirà da via Roma per aiutare i residenti che necessiteranno delle loro cure. Continueremo ed aumenteremo i progetti con il centro diurno e la casa D20 per disabili, manterremo l’Estate ragazzi e bimbi a 13 settimane gestita direttamente dal sindaco per non gravare sull’economia famigliare. Collaboreremo con tutte le associazioni trinitesi che sono il pilastro portante della nostra comunità. Continueremo con Trinità solidale, il pre scuola, l’assistenza mensa, il trasporto anziani e persone bisognose. Intendiamo mantenere e rafforzare i servizi dell’Asl Cn1 nella struttura di via Roma con prelievi di sangue e servizio veterinario. Presteremo particolare attenzione all’edilizia privata con commissioni puntuali e veloci; agli insediamenti produttivi con mantenimento delle agevolazioni nella zona della Ss28. Il verde pubblico è stato un problema e continueremo ad occuparcene e mantenere la città pulita e in ordine con l’aiuto di tutti. Continueremo con l’allestimento di panchine e nuovi punti di riposo. Abbiamo intenzione di far crescere la “Brusatà” e tutte le altre manifestazioni. Trasparenza e servizio sono le parole chiave della nostra attività. Il sindaco è e sarà sempre presente e disponibile, come ogni amministratore, e il sito del comune verrà, come già è, costantemente aggiornato per permettere a tutta la popolazione di sentirsi parte della vita comunale.
Qual è la caratteristica fondamentale di un amministratore locale?
Ascolto e presenza. Il cittadino è al primo posto, ascoltarlo ed esserci per tutti è un dovere di un amministratore.