Rimborso Tari, 10 mila euro per le famiglie in difficoltà

Domande da presentare entro il 15 ottobre. Priorità a nuclei di anziani o con disabili

Fossano rimborso Tari

Avranno tempo fino al 15 ottobre 2024 i contribuenti fossanesi che ne hanno i requisiti per chiedere il rimborso della Tari pagata nel 2023. Potranno farlo partecipando ad un bando che mette a disposizione la somma di 10 mila euro che è stata accantonata a bilancio, dal Comune, in un “Fondo locale per le politiche di perequazione fiscale”.

I requisiti di accesso sono il possesso di un reddito Isee di 19 mila euro per i nuclei composti da più persone e di 20 mila euro per i nuclei composti da una sola. La priorità è assegnata a quelli composti da soli anziani, ovvero con età pari o superiore a 65 anni, ed a quelli all’interno dei quali sia presente un portatore di handicap.

Il rimborso Tari è una misura che a Fossano ha una lunga storia. Venne introdotta all’inizio degli anni 2000 come agevolazione mirata ai lavoratori Fomb. Poi, negli anni, venne estesa a una platea più ampia di beneficiari, Nel 2017 è stata riordinata per inserirla in un quadro normativo preordinato. Il budget a disposizione è arrivato a toccare i 25 mila euro. Quest’anno è stata riproposta, dopo gli stanziamenti straordinari previsti dallo Stato nel periodo Covid. Condivisa martedì 28 maggio con le organizzazioni sindacali che ne dovranno fare promozione tra i loro tesserati, è stata approvata giovedì 30 maggio con delibera di Giunta.

Articolo completo sulla "Fedeltà" di mercoledì 5 giugno