Alba, Bra e Saluzzo al centro-sinistra

Il voto nelle tre sorelle. La sorpresa più grande arriva da Alba

Alberto Gatto, Giovanni Fogliato e Franco Demaria
I tre nuovi sindaci di Alba, Bra e Saluzzo: Alberto Gatto, Giovanni Fogliato e Franco Demaria

Tutte al primo turno e tutte al centro-sinistra. È l'esito delle elezioni comunali ad Alba, Bra e Saluzzo, tre delle quattro città sorelle della Granda chiamate a rinnovare il sindaco e il Consiglio comunale in questa tornata elettorale. Da Alba arriva la sorpresa più grande, con la vittoria del giovane Alberto Gatto, 34 anni che ha spodestato il sindaco di centro-destra, Carlo Bo, piazzando una zampata da 50,94% al primo turno, contro una maggioranza uscente che si presentava divisa con Bo (al 42,70%) e Carlotta Boffa (al 6,35%). A Bra si tratta invece di una riconferma, di Gianni Fogliato, al suo secondo mandato, che ha sconfitto in gara secca - come è stata a Fossano - il suo avversario di centro-destra Massimo Somaglia con il 53,68% dei voti contro il 46,32%. Anche a Saluzzo è una riconferma, al centro-sinistra, ma con il nuovo volto di Franco Demaria che raccoglie il testimone da Mauro Calderoni. Il nuovo sindaco ha sbaragliato la concorrenza di tre contendenti tra i quali si era diviso il centro-destra conquistando il 54,48% dei voti, mentre Giovanni Damiano si è fermato al 31,03%, Marco Piccat al 10,71% e Renato Pagliero al 3,79%. Il dato politico è che, in forza di questi risultati, il centro-sinistra ora governa quattro delle "sette sorelle" (Alba, Bra, Cuneo e Saluzzo), con Mondovì e Savigliano civiche e la sola Fossano che si conferma esplicitamente di centro-destra. La curiosità è che nessun elettore della provincia di Cuneo sarà chiamato al ballottaggio fra 15 giorni.

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