Immissione pesci, accordo in Provincia

Incubatoio Ittico Inaugurazione Particolare05 18 05 22

La Provincia ha approvato la convenzione per il triennio 2024-2026 con la sezione provinciale della Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee) per “la produzione di materiale ittico autoctono nei due incubatoi ittici di Fossano e Dronero”. Da qui arrivano infatti i pesci che la Provincia immette nelle acque dei torrenti della Granda, e l’accordo “permette di portare avanti la produzione provinciale di materiale ittico completamente autoctono, ovvero ceppi ittici di trota marmorata e fario mediterranea”.

“La Provincia – continuano dall’ente cuneese –, nell’ambito delle attribuzioni in materia di pesca, attua infatti la gestione delle acque libere della fauna ittica provvedendo ad immissioni di avanotti per garantire la sopravvivenza della fauna stessa, secondo gli indirizzi che arrivano dalla Regione e dai decreti attuativi del ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare”. A sua volta, la sezione cuneese della Fispas gestisce a Dronero un incubatoio per la produzione di materiale ittico autoctono destinato al bacino del Po, a cui fanno capo lo stesso Po e i torrente Grana, Mellea, Maira e Varaita; in aggiunta, dall’ottobre del 2019 si occupa,  insieme con l’associazione Pesca ambiente, dell’«attività funzionale alla tutela e riproduzione della fauna ittica autoctona dell’incubatoio di Cussanio», nell’ambito di un progetto a cui la stessa Provincia aveva già partecipato e che è rivolto al bacino del Tanaro.

“La convenzione approvata – concludono della Provincia – rinnova la precedente, scaduta, e permette di avvalersi della fornitura di un quantitativo di materiale ittico da utilizzare per le immissioni richieste da parte di vari soggetti nei torrenti, compatibilmente con le disposizioni nazionali e regionali sull’ammissibilità dei ripopolamenti”. La spesa messa a bilancio è di 25mila euro per ciascuna delle tre annualità.