Promozione, Zabena sul ritorno a San Sebastiano: “Facile dire di sì”

Silvano Mana con mister Cristiano Zabena

Il San Sebastiano ha iniziato subito in quinta la preparazione della stagione 2024/25: dagli innesti al cambio del timoniere in panchina.

Zabena-San Sebastiano, un’altra volta. Si lasciarono nell’estate 2016, quando il tecnico, dopo una stagione trionfale, lasciò restando ancora nel campionato di Prima Categoria, che avrebbe vinto per il secondo anno di fila con il Busca.

Ora si ritrovano, questa volta per giocarsi proprio la Promozione. “Zabe” spiega cosa lo ha spinto a dire di sì: “Le ambizioni societarie: due anni fa erano terzi, ora secondi, quindi stanno crescendo. Dopo l’addio di mister Pisano ci siamo incontrati e non ci è voluto molto per iniziare di nuovo insieme. Gli obiettivi? Sono abbastanza scaramantico, per cui non voglio parlarne (ride, nda)”.

Ancora insieme, come quasi un decennio fa: “Da San Sebastiano era iniziato il tutto, perché nel 2015/16 furono loro a darmi la mia prima ‘prima squadra’ in mano, benché io arrivassi da una Juniores in cui addirittura non avevo terminato la stagione, rassegnando le dimissioni. Lì puntavamo alla salvezza e vincemmo il campionato, con un gruppo fantastico, che tutt’ora esiste come gruppo WhatsApp. Ora ritrovo una realtà cresciuta tantissimo, ma che ha voglia di crescere ancora e questo mi è piaciuto più di tutto”.

Ma quale sarà la squadra che avrà a disposizione? “La rosa sarà competitiva per la categoria. Sappiamo che qualcuno andrà via e qualcun altro arriverà per sostituirlo. Il Ds e la società stanno lavorando tanto per fare una rosa completa con giovani di qualità, per fare bene. Cosa mi porto da Savigliano? La scorsa estate ho trovato un gruppo di ragazzi fantastici, che l’anno prima aveva vinto la Prima Categoria. Pur con poche integrazioni, siamo riusciti a toglierci grandi soddisfazioni raggiungendo addirittura i playoff. Non posso che ringraziare i giocatori”.