“Accendi una luce in Guinea Bissau con la Casa do menor

casa do menor guinea bissau

Dopo quasi 40 anni di lavoro in Brasile, due anni fa la Casa do menor, su richiesta del compianto vescovo brasiliano Dom Pedro Zilli in Guinea Bissau, ha aperto un Centro comunitario in Africa, nella periferia della Guinea Bissau.

Il fossanese Matteo Ghiglione, responsabile progetti e raccolta fondi della Casa do Menor Italia (che era già stato in Guinea Biassau come cooperante tra il 2010 e il 2014) è stato sul posto insieme a Carlo Borra di Piozzo, volontario storico di Casa do Menor e membro del Consiglio Direttivo - per conoscere questa realtà.

Il nuovo Centro comunitario, che si trova in una zona piuttosto remota e povera della Guinea, a Bambadinca, è stato aperto da quattro laici brasiliani, due dei quali provenienti dall’esperienza di volontariato con padre Renato. Hanno quindi portato in questo Paese, pur molto diverso, lo spirito della Casa do menor.

Nel corso della loro permanenza in Guinea Bissau, Matteo e Carlo  si sono resi conto di quanto sia precaria la vita dei quattro volontari brasiliani a Bambadinca: uno dei problemi più urgenti è quello della luce elettrica: nella zona  non c’è energia elettrica e la missione, che la produce autonomamente, riesce ad averla per poche ore, con tutte le conseguenze che si possono immaginare, a partire dalla conservazione dei cibi. “Per questo abbiamo pensato di avviare una raccolta fondi per l’installazione di un sistema fotovoltaico che assicuri l’energia elettrica 24 ore su 24.

Si può contribuire all'acquisto di pannelli versando 30 euro, oppure all'acquisto dell'inverter versandone 50. Chi intende contribuire può farlo versando la sua offerta sul c/c bancario intestato a "Casa do Menor Italia Onlus" - Cassa di Risparmio di Savigliano;  IBAN: IT38 J0630 5102 0000 0100 133905; causale: “Progetto Guinea Bissau”.

 

Il servizio completo su La Fedeltà di mercoledì 19 giugno 2024