Giovani veterinarie di Malta nel Fossanese per lavorare sui bovini

Katrina e Ashley, veterinarie di malta a fossano

Sono determinate a lavorare con i grandi animali, ma la realtà zootecnica del loro Paese per ora non offre grandi opportunità perché gli allevamenti sono pochi e di piccole dimensioni. Così Katrina e Ashley, due giovani veterinarie di Malta, hanno deciso di venire ad apprendere i segreti del mestiere nel Fossanese, con l'obiettivo di "esportare" sull'isola le modalità di lavoro apprese qui.

Ad accompagnarle in questo percorso di apprendimento il veterinario Elio Bertolino di San Lorenzo, che ha fatto loro da "tutor", presentato l’intera casistica che si può incontrare in una stalla.

“Da noi non c’è la cultura del veterinario di stalla – dicono Katrina e Ashley -; gli allevatori si rivolgono al veterinario proprio solo se si verifica la necessità di un parto cesareo. Noi siamo convinte che la presenza di un veterinario potrebbe migliorare l’efficienza degli allevamenti, ma non è facile farlo capire".

“Dovete dimostrare agli allevatori di Malta che conviene affidarsi alla vostra assistenza partendo da piccoli servizi – dice Elio rivolgendosi a Katrina e Ashley in un inglese che in questi dieci giorni  è molto migliorati, lo riconoscono anche le giovani veterinarie -. Intanto potete cercare di salvare i vitellini, intervenendo sulle patologie più diffuse, che spesso non si affrontano. Quando l’allevatore scoprirà che il vostro intervento può fare la differenza, si affiderà alla vostra consulenza. Via via potrete così creare le condizioni per favorire l’ingravidamento concentrando le gravidanze nel periodo più favorevole e migliorando la situazione della stalla. Se la frequenza delle gravidanze è regolare, un allevamento è più efficiente e redditizio, perché aumenta il periodo di lattazione”.

Katrina e Ashley assentono: sono ben motivate ad iniziare seguendo i consigli di Elio.

 

Il servizio completo su La Fedeltà di mercoledì 19 giugno