Truppe cuneesi a Palazzo Lascaris. Chi sarà l’«assessore della Granda»?

In pole position Marco Gallo, ex sindaco di Busca, grazie all’exploit della Lista Cirio, e Paolo Bongioanni (Fratelli d'Italia), il primo tra i cuneesi del nuovo partito di maggioranza in Regione

Palazzo Lascaris consiglieri della Granda

Sono sette i Cuneesi eletti in Consiglio regionale: sei sono stati votati nella circoscrizione provinciale - Marco Gallo (Lista Cirio), Mauro Calderoni (Pd), Franco Graglia (Forza Italia), Paolo Bongioanni (Fratelli d’Italia), Luigi Icardi (Lega) e Giulia Marro (Alleanza Verdi-Sinistra) - e una - Gianna Gancia (Lega) - è stata inserita nel listino del presidente come premio di maggioranza assegnato al vincitore. Potrebbero crescere ancora se uno o più di loro - tra coloro che appoggiano partiti della maggioranza -, com’è presumibile, verranno promossi assessori nella seconda Giunta Cirio, da varare entro dieci giorni dalla proclamazione del presidente, fissata tra il 19 e il 24 giugno. A scalpitare, nel caso, sono i primi esclusi nella circoscrizione provinciale - Federica Barbero (Fratelli d’Italia), Paolo Demarchi (Lega), Delia Revelli (Forza Italia) e Daniele Sobrero (Lista Cirio) - e l’ex assessore leghista, ora in FdI, Claudio Sacchetto, nel listino del presidente.

Nell’attesa, l’ex sindaco di Busca Marco Gallo si gode la corona di re delle preferenze con 8.347 voti: un trionfo arrivato a sorpresa con la lista civica Cirio, “capolavoro” di questa campagna elettorale che porta in dote al presidente il 12,23% dei voti (il 23 in Granda), e 5 seggi in Piemonte. Proprio per questo, Gallo è tra i maggiori indiziati a una carica di assessore, insieme con Paolo Bongioanni, il primo tra i cuneesi del nuovo partito di maggioranza in Regione.

Articolo completo sulla "Fedeltà" di mercoledì 19 giugno