Vertice G7, controlli alle frontiere anche in Granda

Controlli al confini rafforzati anche nel Cuneese, nelle scorse settimane per il Vertice dei Capi di Stato e di Governo del G7 che dal 13 al 15 giugno si è riunito a Borgo Egnazia, nel Comune di Fasano in Puglia.

In occasione dell’evento, è stato disposto a livello nazionale il ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere interne - terrestri, marittime ed aeree - dell’Unione europea, “in relazione agli elevati rischi per la sicurezza connessi allo scenario internazionale, minato da conflitti, minacce terroristiche e turbative all’ordine e sicurezza pubblica di carattere anarco-insurrezionalista e antagonista”. Nella Granda, le disposizioni di Governo e Dipartimento della Pubblica sicurezza sono state recepite dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Fabrizia Triolo, e il questore Carmine Rocco Grassi “ha disposto i servizi di vigilanza con l’impiego della Polizia di frontiera di Limone Piemonte, che a sua volta si è avvalsa del supporto del personale dell’Arma dei Carabinieri e dell’Esercito”.

Ai colli della Maddalena, della Lombarda e dell’Agnello, lungo il collegamento ferroviario di Limone Piemonte e all’aeroporto di Levaldigi, sono stati così ripristinati i controlli di frontiera, tramite la presenza continua, di giorno e di notte, della Polizia di frontiera terrestre ed aerea del Settore di Limone Piemonte, con “personale di rinforzo” dei Carabinieri e dell’Esercito italiano (a sua volta già impegnato nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”).

I controlli di frontiera sono stati attivati il 5 giugno e proseguiti sino alle 14 del 18: in totale, 90 le pattuglie messe in campo e 1000 le persone controllate (a bordo di auto, treni ed aerei).

“Anche grazie alla collaborazione dell’Arma dei Carabinieri e dei militari dell’Esercito e all’ottima sinergia con gli enti che gestiscono le Ferrovie, con l’Anas e con lo scalo aeroportuale - osserva il dirigente del Settore della Polizia di frontiera Martino Santacroce -, è stato possibile portare a termine i delicati servizi e contribuire alla sicurezza dell’evento G7 svoltosi in Puglia”.