Flavio Gastaldi ha giurato. Anna Pettè e Alberto Tosco in Giunta a Genola

Approvato il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche

Genola Consiglio Comunale03

Si è svolto lunedì 17 giugno il primo Consiglio comunale del secondo mandato di Flavio Gastaldi e della sua lista Genola Liberamente.
Come prevede la normativa, approvato il punto in cui si prende atto l’inconsistenza di motivi di ineleggibilità e incompatibilità dei candidati consiglieri eletti, il sindaco Gastaldi ha indossato la fascia tricolore e ha giurato di rispettare la Costituzione italiana. Questo momento ha dato il via alle attività amministrative del nuovo Consiglio comunale. Anna Pettè, come Gastaldi aveva già annunciato il giorno stesso della sua elezione, sarà vicesindaco e avrà le deleghe al sociale e ai servizi scolastici. Il ruolo di assessore è stato assegnato a Alberto Tosco, candidato consigliere più votato, che avrà le deleghe a volontariato e associazionismo: “Ci saranno poi incarichi per i diversi consiglieri che seguiranno le loro competenze e inclinazioni - ha detto Gastaldi -. Spero che in questi cinque anni alcuni di loro possano scoprirne altre, maturando come amministratori locali in seno a questo Consiglio”.
Tra gli adempimenti del primo Consiglio la nomina del capogruppo, assegnato a Luigi Mondino, e la composizione della commissione elettorale comunale composta da Costanzo Origlia, Davide Ruffino e Luigi Mondino, supplenti Enrico Rocca, Alberto Tosco e Noemi Lissandro. A rappresentare Genola in Unione del Fossanese ci saranno Sara Origlia, Costanzo Origlia e Luigi Mondino. Sara Origlia e Anna Pettè faranno parte della commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari. Approvati all’unanimità anche il punto relativo alle linee programmatiche e il primo atto della nuova amministrazione, il Piano di abbattimento delle barriere architettoniche, atto formale per portare a termine un iter della precedente legislatura.
A illustrarlo il consigliere Costanzo Origlia, che ha già iniziato a vestire il ruolo di consigliere delegato, insieme a Enrico Rocca in materia di Urbanistica e Lavori pubblici: “Il cosiddetto Peba, il piano di eliminazione delle barriere architettoniche, è uno strumento di cui i Comuni erano invitati a dotarsi già dagli Anni ‘90 - ha spiegato Origlia -. Nel tempo è diventato molto importante perché essendo l’abbattimento delle barriere un punto importante delle attività delle amministrazioni locali spesso si ricercano bandi per realizzare progetti. Sempre più di frequente la presenza del Peba aumenta sensibilmente il punteggio per accedere a finanziamenti. Lo scorso anno il Comune ha partecipato a un bando della Regione Piemonte che ha finanziato per 4mila euro, con un cofinanziamento di 1.000 da parte del Comune, la redazione di questo piano che prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici e negli spazi comunali entro 10 anni con un investimento complessivo di 430mila euro, 43mila euro circa l’anno. Il passaggio di approvazione in Consiglio è necessario per concludere l’iter e non perdere il finanziamento già erogato”.
Smessi i panni formali c’è stato anche un momento di entusiasmo per il nuovo viaggio che Genola Liberamente sta intraprendendo: “Siamo partiti decisi, entusiasti - ha detto in conclusione Flavio Gastaldi -. I consiglieri sono tutti carichi, ci sentiamo tutti i giorni e ci siamo già incontrati più volte. Siamo pronti a dedicare tutto il tempo a disposizione e tutte le energie per fare bene”.