Primo e secondo premio per il Vallauri al concorso Top of the Pid School

Il riconoscimento della Camera di Commercio di Cuneo per i progetti di una persiana con pannelli fotovoltaici orientabili e di un bio-orto depuratore idroponico

Vallauri Top of the Pid School
Vallauri Top of the Pid School - I vincitori del primo premio con il prototipo di persiana fotovoltaica

Primo e secondo premio per il Vallauri al concorso Top of the Pid School organizzato dalla Camera di Commercio di Cuneo con l'obiettivo di valorizzare progetti innovativi e digitali realizzati dagli alunni degli Istituti scolastici cuneesi nell’ambito delle scienze Stem (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).

Il Vallauri di Fossano si è aggiudicato il primo premio con il progetto Sunshutter coordinato dal professor Mario Milanesio. Gli allievi del settore meccanica energia della classe 4ªA Filippo Castelletto, Giovanni Battista Quaranta e del settore informatica Simone Costa 5ªB hanno realizzato una persiana con pannelli fotovoltaici orientabili per l’esposizione solare sia in fase di chiusura che di apertura, gestibile da remoto per la produzione di corrente elettrica e con il monitoraggio dell’energia prodotta.

Nato da un'esercitazione sul tema della transizione ecologica proposto in aula, il progetto Sunshutter si pone l'obiettivo di realizzare una persiana a lamelle orientabili con annesso impianto fotovoltaico; l'evoluzione presenta un'integrazione smart di raccolta dati e di comando remoto delle lamelle orientabili. Una comune persiana in alluminio è stata modificata affinché le lamelle inclinate possano integrare piccoli pannelli fotovoltaici, in modo che la persiana mantenga la sua funzione originaria, duplice, di oscuramento e di difesa dall'irraggiamento solare termico estivo nelle ore pomeridiane dei locali interni, e assuma anche quella di produzione elettrica. È stata prevista e progettata anche una web app in grado di fornire indicazioni sulla produzione istantanea di energia elettrica, per mostrare lo storico produttivo insieme al risparmio prodotto. C'è la possibilità infine di pilotare da remoto le lamelle, regolandone l'inclinazione per ottimizzare la luce che trapela in casa, rende il prototipo un dispositivo smart assolutamente interessante a livello commerciale.

Il secondo premio è arrivato invece con il progetto Aeroplant Zone: coltivando l’aria pulita coordinato dal professore Roberto Conte. I ragazzi del settore meccanica Energia Elena Ballari, Francesco Costantino, Francesco Parola, Gabriele Bertaina e del settore informatica Kristian Buriasco con la collaborazione di Elia Rinero della Scuola Salesiana Agraria di Lombriasco hanno realizzato un bio-orto depuratore idroponico.

Si tratta di un orto idroponico in bamboo, con piante per la depurazione dell’aria, controllo automatizzato dell’irrigazione e del monitoraggio della CO2 e dei composti organici volatili. Il progetto prevedeva la produzione di verdure, autodepurazione e monitoraggio dell’aria all’interno delle aule, riduzione del rumore e creazione di un giardino verticale per il miglioramento psicologico dell’ambiente di apprendimento.

Grande soddisfazione per i ragazzi del Vallauri che si sono aggiudicati il primo e il secondo premio rispettivamente di 6.000 e 4.000 euro.

Da segnalare, infine, il quarto posto al contest per il progetto "Escape Room Nue 112" realizzato dagli studenti Pietro Audifreddi, Gabriel Ferrero, Federico Zorgnotto (4ªE Infornatica) e Vlada Croitoru (4ªA Liceo delle Scienze applicate) in collaborazione con gli operatori del 112 locale.

Vallauri top of the Pid School
Vallauri top of the Pid School - I vincitori del secondo premio con l'orto idroponico