Con la FFm sarà una stagione estiva cultural-musicale

Fondazione Fossano Musica orchestra
foto Costanza Bono

C’è la musica commerciale da milioni di streaming. E c’è la musica culturale, che affonda le radici nel mondo classico e nell’attività formativa. A volte le due realtà - quella commerciale e quella culturale - si sovrappongono, ma spesso quella commerciale restringe la gamma delle sonorità, delle voci e delle melodie, perché segue le mode del momento. La musica culturale, invece, che sia moderna o classica è un ventaglio infinito di possibilità, di tecniche, di stili e di emozioni connesse. Ed è proprio “musicale - culturale” che il direttore della Fondazione Fossano Musica Gianpiero Brignone definisce la stagione estiva della FFm, da poco avviata nell’auditorium Calvino-Paglieri e che fino a settembre ha un calendario serrato, non solo su quel palco, ma anche in altri luoghi della nostra provincia. “È una stagione che vuole avere una identità culturale per i temi proposti e per come vengono pensati, preparati ed eseguiti i concerti - sottolinea Brignone -. Siamo una scuola, un luogo dove si impara e ci si specializza, un luogo dove si possono scoprire una miriade di generi musicali, anche quelli ‘fuori’ dal mondo commerciale musicale, ma che a volte sono più ricchi di possibilità, opportunità e spunti di crescita”.

Quest’anno la Fondazione Fossano Musica festeggia i 50 anni del Civico istituto musicale da cui è nata e la stagione estiva è un preludio a tante altre iniziative che verranno presentate nei prossimi mesi ed è realizzata grazie a Comune, Fondazione Crf, Regione Piemonte, ministero della Cultura e tutti i partner e sostenitori che aiutano a portare avanti e valorizzare il lavoro della FFm.

Il jazz
Il legame tra i concerti e la scuola, si diceva: quest’anno la FFm ha vinto un bando ministeriale dedicato alla musica jazz e quindi sono state avviate una serie di attività formative e di esibizioni per dare visibilità a questo intramontabile genere. Ecco allora “Sotto le stelle da jazz”, rassegna nella rassegna con cui la FFm porta i suoi allievi, i docenti e altri grandi professionisti sul palco di Fossano - dove ci sarà anche il jazz summer fest dal 24 al 27 luglio con attività formativa, il Jsf Faculty Concert e un omaggio a Ellington -  e in giro per la provincia. Come accadrà mercoledì 19 giugno alle Cantine Vajra a Barolo  con il Diego Borotti NU 4tet e special guest il trombettista Fabrizio Bosso; alle cantine Abbona di Dogliani lunedì 1° luglio dove è in programma “A Big Band’s Portrait” con il trombettista Flavio Boltro; come è accaduto - e accadrà ancora - con il Sacred Concert proposto per i 50 anni dalla morte di Duke Ellington che è già stato eseguito a Fossano e a Beinette e tornerà a San Michele Mondovì venerdì 19 luglio con la partecipazione straordinaria di Andrea Tofanelli. Proprio il Comune monregalese ha chiesto alla FFm, di cui evidentemente apprezza le qualità, di pensare a una rassegna-concorso dedicata al grande trombettista Nini Rosso che si svolgerà il 19 e 20 luglio. “Se la FFm viene coinvolta anche per proposte fuori dal nostro territorio vuole dire che la Fondazione funziona e la sua nomea è positiva - sintetizza Brignone -. Le attività fatte fuori Fossano in realtà servono per dare valore a Fossano”.

I corni
La FFm propone anche l’Horn festival, dedicato al corno: ospiti saranno gli 8 cornisti dell’orchestra Rai che si alterneranno come docenti e che venerdì 28 giugno saliranno tutti insieme sul palco dei Battuti bianchi per un concerto curioso, decisamente insolito ma entusiasmante.

I capolavori di Morricone
Se ci siamo innamorati del cinema è anche grazie al potere evocativo delle colonne sonore e giovedì 4 luglio torna l’orchestra FFm con “Omaggio a Ennio Morricone” per un concerto benefico organizzato da Rosy Ravasio in memoria dei suoi genitori il cui ricavato sarà devoluto al Poliambulatorio sociale nato grazie alla Fondazione NoiAltri e intitolato a don Raffaele Volta.

La musica è funk-rock
Giovedì 11 luglio il chitarrista Denny Bertone presenta con la sua band “Difonia live”, un’esplosione di energia in cui gli spettatori sono catapultati in un fiume funk-rock strumentale raramente sentito prima. 

Napoli e Boston in città
Il Boston Brass quintet conosce di fama Fossano, perché qui il grande Joseph Alessi tiene corsi di formazione per professionisti. E non potevano quindi che chiedere di esibirsi anche a Fossano, giovedì 18 luglio, nel loro tour  italiano.
Si intitola “Napulitanata” ed è un omaggio alla canzone napoletana il concerto in programma martedì 23 luglio all’Auditorium che viene normalmente proposto proprio a Napoli, perché la musica napoletana è parte integrante della cultura partenopea.

Vocalmente
Grazie alla FFm Fossano è conosciuta in giro per il mondo e a Fossano arrivano da anni i migliori artisti di musica a cappella. Così sarà anche sabato 31 agosto e domenica 1° settembre con l’edizione 2024 di Vocalmente che ospiterà gli Anonima armonisti, settetto vocale romano, e i B Vocal un gruppo spagnolo che vanta più di 3.500 concerti.

Da Puccini ai Tre soldi
La musica classica con i suoi innumerevoli capolavori è uno dei patrimoni italiani da salvaguardare. Ed è ciò che l’orchestra classica FFm si propone di fare con “Omaggio a Giacomo Puccini” martedì 3 settembre, mentre con l’orchestra da Tre soldi martedì 10 settembre la musica colta, linguaggi jazz e sonorità popolari superano i loro confini.

Per il calendario completo della stagione estiva e per prenotare il proprio posto consultare il sito della Fondazione Fossano Musica