Le novanta candeline dello Studio fotografico Alessandrini

Tre generazioni a confronto a cavallo tra due secoli

Studio fotografico Alessandrini
Sandro e Guido Alessandrini

Sarà una ricorrenza importante quella che gli Alessandrini si apprestano a festeggiare il 1° luglio prossimo. E altrettanto grande sarà la torta che idealmente ospiterà le 90 candeline simbolo dell’ininterrotta attività da quel 1° luglio 1934 quando Vincenzo, padre di Guido e nonno di Sandro, acquistò la licenza dall’allora fotografo Tosco in via Barotti.
In questo lungo arco temporale, la settima arte ha vissuto mutamenti epocali dove dall’iconico ritratto seppia o in bianco e nero, si è passati al colore e negli anni Settanta agli apparecchi usa e getta per poi tornare ad appassionarsi a macchine fotografiche iconiche e costose che hanno lasciato spazio a quelle incorporate nei cellulari, fino ai giorni nostri in cui le fotografie di rado trovano dignità sulla carta perché la rete e i social media la fanno da padroni, contribuendo sovente a creare una verità altra e parallela rispetto alla reale con conseguenze non sempre positive.
Ma lo studio Alessandrini allo scatto stampato è legato da una storia lunga 90 anni, per la quale il 1° luglio 2024 festeggerà il prestigioso traguardo con tre generazioni a cavallo tra due secoli.

Articolo completo su La Fedeltà di mercoledì 26 giugno 2024.