Una giornata per l’Augusta Bagiennorum

L’Augusta Bagiennorum, o meglio ciò che resta di essa, continua a dormire il suo sonno millenario sotto la terra, in frazione Roncaglia. Soltanto una parte dell’antica città romana è stata infatti portata alla luce, circa 5 ettari sui 21 totali. Ma i nuovi strumenti di fruizione permettono di conoscere sempre meglio l’insediamento creato al tempo di Augusto.

Si scommette, ancora una volta, sulla “realtà aumentata” della “No Real Interactive” di Davide Borra, che insieme a Sofia Uggè, responsabile del sito archeologico benese per le Residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali Piemonte, ha lavorato a una nuova proposta di fruizione. Lungo il percorso di visita alla città romana, saranno collocati dei pannelli informativi con codice Qr: inquadrando questi ultimi, i visitatori potranno “immergersi” nell’Augusta Bagiennorum così come appariva nel suo periodo di splendore, ammirando gli spazi esterni ed interni degli edifici e delle altre strutture i cui resti, oggi, o affiorano dal terreno (è il caso del Capitolum), o sono stati in parte  restaurati (teatro), o sono ancora sommersi. Sarà possibile scegliere, come “ciceroni” per la visita, un artigiano, una bambina plebea, una matrona o un senatore, che potranno parlare in tre lingue: la guida fornirà informazioni su abitudini degli abitanti, ricette di cucina, coltivazione degli orti.

Pioniera in questo tipo di tecnologie, la No Real Interactive lavora da tempo sul sito benese. La nuova proposta presenta un vantaggio ulteriore: i visitatori, per poter usufruire della “realtà aumentata”, non dovranno scaricare alcuna applicazione ad hoc, ma potranno limitarsi a scansionare con lo smartphone i codici Qr sui pannelli informativi. L’installazione di questi ultimi è prevista per l’autunno.

Una giornata per fare il punto
Intanto, è stata organizzata una giornata che vuol essere l’occasione di fare il punto sugli obiettivi che sono stati raggiunti, a Bene Vagienna e in alcuni Comuni vicini, attraverso P.e.p.a., uno dei progetti transfrontalieri finanziati dall’Unione europea nell’ambito del programma Alcotra che punta a valorizzare l’area di confine tra Italia e Francia: la data da annotare è quella di sabato 29 giugno.
Il primo appuntamento è alle 10, a palazzo Lucerna di Rorà a Bene Vagienna. Sarà inaugurato l’ampliamento, al secondo piano, del museo che è ospitato all’interno dell’edificio: i nuovi spazi permettono di conoscere meglio “i risultati della campagna di scavo alla basilica dell’Augusta Bagiennorum”.
Seguirà, alle 11,30 sempre a palazzo Rorà, l’inaugurazione della mostra fotografica “Cultura e resistenza”: l’iniziativa - legata a un concorso, che porterà alla premiazione degli scatti giudicati migliori - punta, a sua volta, alla valorizzazione dei territori di confine tra Italia e Francia.
Alle 16, è prevista la visita ad altri siti - nei Comuni di Salmour e Sant’Albano Stura - anch’essi coinvolti nel progetto P.e.p.a.
Si tornerà a Bene Vagienna alle 18,30, per una tappa all’area archeologica di frazione Roncaglia. Qui si potranno apprezzare alcune “esperienze immersive in realtà aumentata degli spazi dell’antica città romana di Augusta Bagiennorum”. È un “assaggio” della nuova proposta di No Real Interactive, a regime in autunno.
Sempre negli spazi che ospitarono la città romana, alle 21,30 saranno proiettati due documentari, “Città del Vaticano, alla ricerca dell’eternità” e “Gli ultimi segreti di Nazca”; a seguire, un momento di dibattito, con cui si chiuderà l’intensa giornata del 29 giugno.
Ulteriori informazioni al numero di telefono 0172.60550 e all’indirizzo di posta elettronica info@unionedelfossanese.cn.it.