Le proposte dei giovani musica e turismo culturale a Salmour

All’interno dello staff della fiera un attivo gruppo guidato da Anna Vissio

Staff Giovani Fiera Salmour

Il programma dell’Agrifest del grano rosso è un mix sapiente di ricerca storica, tradizione e coinvolgimento della comunità.
Si potrebbe facilmente scivolare nella mera valorizzazione della tradizione e della sua trasposizione in chiave contemporanea attraverso le attività produttive e invece si consolida sempre di più come evento di comunità in cui giovani e adulti lavorano gomito a gomito per dare al pubblico un programma vario e divertente.
Allo staff giovani spetta quindi l’incarico di organizzare una serata più adatta a un pubblico di loro coetanei. Quest’anno ci sarà in console dj Elia con il suo Late night vibes.
Non finisce però qui il coinvolgimento dei giovani nelle attività della Fiera. Saranno loro, infatti, ad allestire un punto informativo in parco Crova e a trasformarsi in ciceroni per chi vuole scoprire il territorio di Salmour. “Credo che un paese come Salmour abbia molto da esprimere anche a livello turistico - spiega Anna Vissio che proprio in questi giorni sta sostenendo l’esame di maturità all’istituto turistico Vallauri Tesauro di Fossano -. Spesso si sottovalutano i paesi più piccoli, ma sia dal punto di vista paesaggistico che storico e architettonico Salmour merita di essere scoperta. Accompagneremo chi lo desidera a vedere, ad esempio, la chiesa di Sant’Agostino e la villa dei baroni Crova. Non ci dimentichiamo dei prodotti della terra con la scoperta dei campi di Gentilrosso. Credo che il rilancio anche turistico di paesi come il nostro possa passare attraverso i prodotti enogastronomici”.
A dare ad Anna Vissio il pieno titolo di esperta in turismo anche l’organizzazione che per questa edizione l’ha invitata al tavolo dei relatori dell’appuntamento dedicato allo storytelling per parlare della “sieta”, l’antico dolce in vasetto a base di frutta cotto al forno.