Tutto pronto per la Fiera del grano rosso di Salmour

Un percorso per scoprire e promuovere le eccellenze del territorio

Salmour Galleano Renato Grano Rosso Antico06

È una promozione turistica fatta con gusto quella di Salmour, 715 abitanti, incuneato tra il Fossanese e la Langa. Da qualche anno a questa parte, con la riscoperta e la ripresa della coltivazione del Gentilrosso di Salmour, antica varietà autoctona, il piccolo Comune ha intrapreso un percorso di promozione e valorizzazione basato sui sapori del territorio. Sono già tre i prodotti De.Co. (denominazione comunale) che si basano su questa antica varietà di frumento: il gelato, una birra e una gelatina di birra da abbinare ai formaggi o spalmare sul pane cui si aggiungono pasta e il Sarmantin, un biscotto realizzato con farina di Gentilrosso e zafferano, coltivato, sempre a Salmour, da Monica Olivero.
Sabato 29 e domenica 30 giugno torna per la terza edizione la Fiera del grano rosso di Salmour, ricchissimo calendario di eventi dedicati alla scoperta dei sapori del territorio attraverso i quali dare spinta sia alla vocazione produttiva del Comune, sia a quella turistica.
Una due giorni intensa di incontri, dibattiti, mostre, degustazioni, visite ad aziende e alle bellezze del territorio in un evento che coinvolge tutte le generazioni sotto la sapiente guida di Tiziana Martino, effervescente responsabile dell’Area amministrativa e demografica del Comune di Salmour.

La storia
Il grano Gentilrosso è un’antica varietà di grano tenero molto in auge in Italia fino agli Anni ‘30. Il suo nome scientifico è Trilicum, e rientra nella famiglia delle graminacee, specie Aestivum, una varietà di grano che fu tra le più coltivate nel nostro Paese per l’alta resistenza alle malattie, soprattutto alla ruggine, e per le apprezzate caratteristiche di rusticità e adattabilità.
Il territorio di Salmour fu un buon produttore di questo cereale fino alla “battaglia del grano”, evento storico del periodo fascista allo scopo di perseguire l’autosufficienza produttiva di frumento dell’Italia che portò progressivamente all’abbandono della produzione del grano rosso a vantaggio di coltivazioni a più alta resa. Anche Salmour si adeguò a questa tendenza fino alla scomparsa di questa pregiata qualità.
Dopo oltre 50 anni, grazie alla passione e alla lungimiranza di un imprenditore agricolo locale, Renato Galleano, oggi Salmour vanta una piccola produzione di grano rosso di Salmour, rigorosamente certificata bio, destinata a crescere nel tempo: “Oggi il numero dei produttori sta crescendo e stiamo predisponendo un disciplinare perché si possano definire i criteri di attribuzione della denominazione Gentilrosso di Salmour - spiega il sindaco di Salmour Roberto Salvatore -. Intanto procediamo con le De.Co. e con il lavoro per fare in modo che superino i confini di Salmour facendosi conoscere sul mercato. Ci sono produttori che credono nel loro prodotto e stanno investendo per farlo crescere. L’Amministrazione si mette a disposizione con gli strumenti che ha di diffusione, di rete, ma il grosso del lavoro lo stanno facendo questi imprenditori lungimiranti. La fiera rimane un’opportunità per tutte le attività locali e non, indipendentemente dalla loro proposta, perché come sempre è il cliente finale che sceglie l’offerta che più gli aggrada. Ovviamente auspichiamo che i prodotti De.Co. presenti, provenienti anche da altri Comuni, abbiano la meglio”.

Il programma
Fittissimo il programma della due giorni inaugurata alle 16 di oggi, sabato 29 giugno, in piazza del Municipio. Il nome di agrifest si adatta perfettamente all’atmosfera bucolica e all’attaccamento ai prodotti della terra.
Ci sono mostre, stand di degustazione dei prodotti di eccellenza salmouresi, dimostrazioni e laboratori per bambini e adulti, aperitivi in musica nella suggestiva cornice del parco Crova, 17mila metri quadri di natura.
Naturalmente spazio al divertimento: in programma lo spettacolo “La paura fa 50!” di Gianpiero Perone, comico di Zelig, Colorado e Quelli che il calcio, il concerto dei Divina e la serata giovani Late night vibes di dj Elia; tornerà anche la sfilata di moda al parco.
Due saranno le occasioni di riflessione e approfondimento: la tavola rotonda “Talk: tesori unici da scoprire, un viaggio tra tradizione, gusto e sentimento” e l’incontro “Storytelling: dalla natura alla tavola”.
Nella prima, a intervenire saranno il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo; i sindaci e i produttori De.Co. della provincia di Cuneo; il sindaco di Savigliano Antonello Portera; l’assessore del Comune di Racconigi Annalisa Allasia; il sindaco di Genola Flavio Gastaldi; l’agronomo Franco Tesio; la presidente della Consulta delle attività produttive del Comune di Savigliano Anna Maria Spertino. A moderare l’incontro ci sarà la giornalista gastronomica Paola Gula.
A parlare della valorizzazione dei prodotti attraverso la loro narrazione ci saranno Renato Maunero, “Si può fare! - L’cravè”; Manuela Nicola “È la materia prima che fa la differenza in tavola! Orto del Pian Bosco”; Andrea Romero “Brado, etico e naturale. La collina dei maiali neri”; Valter Ellena “Bee hotel. La magia degli insetti impollinatori”; Monica Olivero “Zafferano: il ritorno alle radici”; Domenica e Anna Vissio “La sieta”.

Programma Fiera Grano Rosso 2024