Lo storico fantino di Borgo Sant’Antonio al Palio di Siena

Era giovanissimo - appena ventenne - quando ha vestito la casacca del Borgo Sant'Antonio Mattia Chiavassa, ma ha subito dimostrato il suo enorme talento.

Il fantino di Busca, questa sera (martedì 2 luglio) correrà al Palio di Siena ed è certo che i fossanesi faranno il tifo per lui. Perché tutti - a prescindere dal borgo di appartenenza - ne hanno sempre apprezzato le enormi qualità di fantino: ha corso per il Borgo Sant'Antonio nelle edizioni del Palio di Fossano dal 2011 al 2016. Sei edizioni per il borgo del Toro e sei edizioni vinte (nella classifica dei cavalli), solitamente anche dando una bella distanza agli altri fantini in pista.

AGGIORNAMENTO: A causa del temporale che si è abbattuto su Siena pochi istanti prima della gara l'evento è stato rinviato alle 19 di mercoledì 3 luglio, ma anche le condizioni meteo di mercoledì 3 luglio hanno reso impraticabile la pista. La gara è stata così rinviata per il secondo giorno consecutivo: si correrà giovedì 4 luglio alle 19. 

Stasera Chiavassa sarà "Tambani", questo il nome di battaglia scelto per lui dalla contrada del Bruco. Un soprannome scelto in in onore di Carlo Fontani, storico contradaiolo del Bruco che portava lo stesso appellativo. In groppa al destriero Brivido tra poche ore affronterà per la prima volta il tufo per la Carriera.

La carriera dedicata alla Madonna di Provenzano sarà trasmessa in diretta su La7.

La corsa del Palio consiste in tre giri della Piazza del Campo, in una pista di tufo tracciata nell’anello sovrastante la conchiglia. Si parte dalla Mossa, formata da due canapi dentro ai quali si dispongono le 10 Contrade in un ordine stabilito per sorteggio. Vince quella il cui cavallo, con o senza fantino (in questo secondo caso si parla di cavallo ‘scosso'), compie per primo i tre giri.

Mattia Chiavassa in gara al Palio di Fossano per il borgo Sant'Antonio
Mattia Chiavassa in gara al Palio di Fossano per il borgo Sant'Antonio