Calcio, capitan Mirko Sciatti si ritira: “Ora inizia un nuovo capitolo”

In foto capitan Sciatti e mister Pisano

Tramite il proprio profilo Facebook Mirko Sciatti, ex capitano del San Sebastiano, ha annunciato il ritiro dal calcio giocato.

Dopo una plurima esperienza nel calcio dilettantistico, Sciatti ha deciso di appendere le scarpe al chiodo e, da cosa si evince dalla sua lettera, concentrarsi per un nuovo percorso.

Classe 1988, Mirko ha calcato per anni i campi locali, diventando un punto fermo del centrocampo del San Sebastiano con cui ha centrato da protagonista la Promozione e ha contribuito nei due anni in categoria proprio da capitano. Tra le altre esperienze al Busca e al Cuneo Olmo, Sciatti ha deciso di salutare il calcio giocato.

"The end! - scrive Mirko su Facebook - Prima o poi sapevo sarebbe arrivato questo momento. Arriva in un momento della mia vita dove avrei potuto molto probabilmente ancora dire la mia per qualche anno. Pensare di smettere di fare qualcosa che fai da quando hai 5 anni penso sia un pò come andare in pensione. È stato un percorso pieno di soddisfazioni, di gioie e di dolori, di pianti (tanti) e di risate. Ma il calcio è questo.

Credo fermamente che non ci sia più bisogno di me in campo, perché è arrivato il momento di far spazio a nuove leve. Ma altrettanto credo fermamente che ce ne sia bisogno fuori. Questi ragazzi hanno bisogno di una guida, di persone che li aiutino a capire cos'è il calcio; servono educatori. Manca sempre di più la voglia di sacrificarsi; il rispetto per se stessi, i propri compagni e gli avversari. Manca l'educazione verso gli arbitri. Manca l'educazione sugli spalti. Stiamo sbagliando troppe cose! La colpa è nostra e non loro che crescono con questi ideali, con quello che vedono alla TV. Sono le piccole abitudini che rendono grandi i cambiamenti.

Spero di aver lasciato, nella mia piccola carriera da dilettante, un po' del mio modo di essere a tutti quei ragazzi con cui ho avuto la fortuna di giocare. Ci sono troppe persone che dovrei ringraziare, ma per la prima volta nella mia vita ne ringrazierò solo una: me stesso per non aver mai mollato quando sembrava tutto così difficile. Ora inizia un nuovo capitolo, e sono certo mi porterà enormi soddisfazioni: addio calcio giocato".